Natura
Sapori delle Madonie
Funghi sulle Madonie: quando trovarli, il fungo di basilisco, regole del Parco e della Regione su tesserino e limiti, tartufi e dove mangiarli in autunno.
Sulle Madonie i funghi si cercano soprattutto in autunno, nei boschi di castagni, querce e faggi tra Castelbuono e Piano Battaglia, e in primavera sui pascoli d’alta quota, dove cresce il raro fungo di basilisco. Per raccoglierli serve il tesserino regionale, e dentro il Parco valgono anche le regole dell’Ente Parco su orari, quantità e specie protette. Se vuoi solo mangiarli, il Funghi Fest di Castelbuono, a fine ottobre, è l’appuntamento giusto.
In breve
L’autunno è la stagione principale. Le schede dei sentieri del versante nord, come il Bosco di Castelbuono e il sentiero da Battaglietta a Piano Sempria, lo ricordano: in ottobre e novembre castagni e faggete cambiano colore ed è tempo di funghi.
In primavera, tra aprile e giugno, sui pascoli di montagna esce il fungo di basilisco. È la specie più famosa delle Madonie e anche la più delicata, e ne parliamo sotto.
Le annate cambiano molto e dipendono dalle piogge: nessuna data è garantita.
Il funcia di basiliscu è un fungo bianco avorio, sodo e carnoso, con il gambo attaccato di lato. Cresce sui residui di radici e fusti del Prangos ferulacea, una pianta della famiglia delle ombrellifere che domina i pascoli di montagna. Esce tra aprile e giugno.
In Sicilia vive solo sulle Madonie; fuori dall’isola è stato trovato su alcuni monti della Grecia. La scheda del gruppo di specialisti dell’IUCN lo classifica come minacciato (Endangered). In Sicilia conta meno di dieci località e meno di 150 individui maturi, in calo per la raccolta intensa, spinta dal prezzo alto e dal sapore.
Le regole sono chiare. Il regolamento dell’Ente Parco vieta di raccoglierlo in zona A e, nel resto del Parco, vieta gli esemplari sotto i 3 centimetri, cioè quelli che non hanno ancora sparso le spore. Lo stesso IUCN scrive che il divieto viene spesso ignorato: se lo trovi, lascialo dov’è.
Esiste anche coltivato. Un progetto siciliano di coltivazione si è chiuso nel 2002 e il fungo è stato prodotto in piccoli impianti pilota, con le stesse caratteristiche di quello spontaneo (IUCN).
Sulle Madonie crescono anche due varietà del cardoncello: Pleurotus eryngii var. ferulae, legata alla ferula (Ferula communis), e var. elaeoselini, legata all’Elaeoselinum asclepium. Un gruppo di università italiane, tra cui Palermo, le ha raccolte nell’autunno 2023 nei dintorni di Collesano, a 559 metri, per uno studio pubblicato su Frontiers in Chemistry nel 2024.
Il regolamento del Parco nomina altre specie con limiti di misura:
| Specie | Nome comune | Regola nel Parco |
|---|---|---|
| Boletus edulis e gruppo | porcino | vietati gli esemplari con cappello sotto i 3 cm |
| Calocybe gambosa | prugnolo | vietati gli esemplari con cappello sotto i 2 cm |
| Cantharellus cibarius | gallinaccio | vietati gli esemplari con cappello sotto i 2 cm |
| Amanita caesarea | ovolo buono | vietato allo stadio di ovolo chiuso, massimo 1 kg al giorno |
In Sicilia la raccolta è regolata dalla legge regionale 1 febbraio 2006, n. 3, di cui ISPRA pubblica il testo. I punti principali:
La legge fissava i costi a 30 euro l’anno per il tesserino amatoriale e per i non residenti e 100 euro per quello professionale, con adeguamenti ogni cinque anni. Chiedi l’importo aggiornato al Comune.
Il regolamento del Parco vale “per le parti non in contrasto” con la legge regionale. Aggiunge regole proprie:
Il regolamento prevede anche un permesso dell’Ente Parco. Prima di partire chiama l’Ente Parco o il tuo Comune per sapere quale autorizzazione serve oggi: le due norme si sovrappongono.
Per vendere funghi spontanei il regolamento del Parco richiede il controllo di un ispettore micologo e la certificazione dell’Azienda sanitaria. Per mangiarli, se non sei un esperto, falli vedere a un micologo prima di cucinarli: chiedi all’Azienda sanitaria provinciale se c’è uno sportello micologico attivo e porta tutto il raccolto, non solo i funghi dubbi.
D’autunno in montagna fa buio presto. Prima di entrare nel bosco guarda le previsioni del tempo sulle Madonie e i consigli della guida alla sicurezza in montagna.
Sulle Madonie ci sono anche i tartufi. Il regolamento del Parco ne ammette due specie, con calendari diversi:
| Specie | Nome comune | Raccolta consentita |
|---|---|---|
| Tuber aestivum | tartufo d’estate, scorzone | 1° maggio-30 novembre |
| Tuber borchii (o albidum) | bianchetto, marzolo | 15 gennaio-30 aprile |
Per cercarli serve un’autorizzazione dell’Ente Parco, che si ottiene dopo un esame davanti a una commissione. La ricerca si fa solo con il cane addestrato, si scava con il vanghetto solo dove ha iniziato il cane e le buche vanno richiuse. È vietato raccogliere tartufi immaturi e cercarli da un’ora prima del tramonto alle 7 del mattino.
Qualche dato sulla presenza. Nel 2006 il laboratorio di micologia dell’Università di Palermo ha impiantato con un’azienda del Parco una tartufaia sperimentale, con noccioli e roverelle inoculati con tartufo estivo e tartufo nero. Nell’aprile 2023 Balarm ha raccontato il ritrovamento del bianchetto in una pineta dei feudi comunali di Gangi, durante un’attività dell’istituto agrario del paese.
La festa dei funghi delle Madonie si tiene a Castelbuono in un fine settimana di fine ottobre, da venerdì a domenica. Ci sono stand lungo via Sant’Anna, degustazioni di piatti ai funghi in Piazza Castello a pranzo e a cena, escursioni nei boschi e musica la sera. La organizzano Promomadonie e PromoCastelbuono; date e programma dell’anno sono nella pagina del Funghi Fest.
| Periodo | Festa | Paese |
|---|---|---|
| fine ottobre | Festa dei Sapori Madoniti d’Autunno | Petralia Sottana |
| novembre | Sapori d’Autunno | Isnello |
Le altre feste di prodotto dell’anno sono nel calendario delle sagre delle Madonie.
In autunno cerca i funghi nei menù delle trattorie di montagna. Per trovarle parti dalle pagine dei paesi: dove mangiare a Castelbuono, dove mangiare a Petralia Sottana, dove mangiare a Isnello. La guida cosa mangiare sulle Madonie spiega quali paesi scegliere per quale piatto.
Se vieni a fine ottobre, puoi unire festa e camminata. Il sabato mattina sali nel Bosco di Castelbuono o fai il giro da Case La Pazza a Piano Sempria; il pomeriggio scendi in paese per le degustazioni. Per vedere i colori del bosco leggi dove trovare le faggete in autunno, e per la notte guarda dove dormire a Castelbuono.
Aggiornata il 19 ottobre 2026
Escursionistico Piano Sempria · Andata e ritorno
Escursionistico Piano Sempria · Traversata
Escursionistico Case la Pazza · Traversata
423 m s.l.m.
Il paese del castello dei Ventimiglia, della manna e della testa di turco
470 m s.l.m.
Ceramica, castello e il museo della Targa Florio
1011 m s.l.m.
Il Borgo dei Borghi 2014, tutto in pietra sul Monte Marone
1039 m s.l.m.
La sede del Parco delle Madonie, ai piedi di Piano Battaglia
583 m s.l.m.
Il paese delle stelle, sotto le rocce delle Madonie
Sapori
Ricette madonite documentate passo per passo: testa di turco di Castelbuono, sfoglio di Polizzi, vastedda fritta e taralle di Gratteri, pane e fave.
Sapori
Calendario delle sagre delle Madonie per stagione: periodi abituali, paesi e cosa si mangia, dall'arancia di Scillato alle nocciole di Polizzi e ai funghi.
Sapori
Cosa mangiare sulle Madonie e in quale paese: formaggi, fagiolo badda, funghi, manna e dolci, il calendario dei prodotti e che tipo di locale scegliere.
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