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3 giorni · Primavera · Estate · Autunno

Giro dei borghi delle Madonie in auto: 16 paesi in 3 giorni

Giro dei borghi delle Madonie in auto: anello di 262 km da Cefalù in 3 giorni, 16 paesi dal mare alle Petralie. Strade, km, tempi, soste e dove dormire.

Gangi illuminato dal sole del pomeriggio sulla sua collina, tra campi di grano mietuto e un cielo di temporale
Davide Mauro / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il giro dei borghi delle Madonie in auto è un anello di circa 262 km che parte e torna a Cefalù: in 3 giorni passi da tutti i 15 comuni del Parco delle Madonie più Gangi, che sta appena fuori dal confine. Al volante stai circa 6 ore in tutto, divise in 3 tappe. Le notti sono a Polizzi Generosa e a Gangi.

In breve

  • Partenza e arrivo: Cefalù. Da Palermo aggiungi 72 km all’andata e 68 al ritorno.
  • Km e guida: circa 262 km, 6 ore e 10 senza soste, calcolati su OpenStreetMap.
  • Paesi: 16, da Cefalù a 16 metri a Petralia Soprana a 1.147.
  • Notti: Polizzi Generosa e Gangi, oppure Petralia Sottana.
  • Strade principali: SP9, SS643, SS120, SS286, SS113.
  • Periodo: da aprile a novembre. D’inverno servono catene o gomme invernali su SS120, SS286 e SS643.

Per chi è questo giro?

Per chi ama guidare su strade di montagna e vuole vedere i paesi più che i sentieri. Per chi ha già fatto le Madonie “classiche” e cerca anche i borghi piccoli, come Scillato, Sclafani Bagni o Castellana Sicula, che i giri di un giorno saltano sempre.

Con 16 paesi in 3 giorni non entri in tutti i musei: in alcuni fai una passeggiata di mezz’ora, in altri passi mezza giornata. Te lo diciamo tappa per tappa.

Se preferisci camminare, guarda una settimana sulle Madonie, che ha meno paesi e più sentieri.

Quando farlo?

Da aprile a giugno e da settembre a novembre le strade sono libere e le giornate abbastanza lunghe per 7 soste.

D’estate i paesi si riempiono di feste: Castelbuono ospita l’Ypsigrock Festival a inizio agosto e Geraci Siculo la Giostra dei Ventimiglia. Belle da vedere, ma prenota le notti con anticipo e mettiti in conto parcheggi difficili.

D’inverno il giro si fa, ma su SS120, SS286 e SS643 servono catene a bordo o gomme invernali: nell’inverno 2025/2026 l’ordinanza ANAS le chiedeva dal 1 dicembre al 31 marzo. I dettagli sono nella pagina strade e viabilità.

Le 3 tappe in auto

Distanze e tempi calcolati il 19 ottobre 2026 con OSRM sui dati di OpenStreetMap, senza traffico né soste:

Giorno Percorso Km Guida
1 Cefalù → Gratteri → Isnello → Collesano → Scillato → Caltavuturo → Sclafani Bagni → Polizzi Generosa 104 2 h 35
2 Polizzi Generosa → Castellana Sicula → Petralia Sottana → Petralia Soprana → Gangi 36 45 min
3 Gangi → Geraci Siculo → Castelbuono → Pollina → San Mauro Castelverde → Cefalù 122 2 h 50
Totale 262 6 h 10

Le provinciali tra Collesano, Scillato e Caltavuturo sono strette e lente: tra Scillato e Caltavuturo 8 km richiedono più di 20 minuti. Prendi i tempi come minimi.

Giorno 1: dal mare alla valle dell’Imera

Gratteri, a 657 metri. Balarm la chiama la terrazza sul Tirreno: nelle giornate limpide si vedono le Eolie. Nel suo territorio ci sono i resti dell’abbazia di San Giorgio. Sosta di mezz’ora o un’ora.

Isnello. Qui c’è il GAL Hassin, il parco astronomico: la visita standard dura 2 ore e 30, con planetario e museo, e si prenota sul suo sito. Se la fai, sacrifichi uno dei paesi piccoli del pomeriggio.

Collesano. È il paese del Museo della Targa Florio, la corsa automobilistica che passava su queste strade, e di una vecchia tradizione di ceramiche artistiche. Buona sosta per il pranzo.

Scillato è il paese della sagra dell’arancia. Qui basta una sosta breve.

Caltavuturo sta sotto la Rocca di Sciara. Sopra il paese si vedono i ruderi del castello di Terravecchia, il nucleo più antico, e nella Chiesa Madre ci sono opere dei Gagini.

Sclafani Bagni è il comune meno abitato della città metropolitana di Palermo: 342 abitanti a maggio 2026. Il nome “Bagni” arriva nel 1954, per una sorgente di acqua calda nelle campagne. Sali in cima al paese per i resti del castello e la vista.

Poi la SS120 e la SS643 ti portano a Polizzi Generosa per la notte. La mattina dopo, prima di partire, entra nella Chiesa Madre: c’è il trittico fiammingo del Quattrocento che il Comune attribuisce a Rogier van der Weyden.

Giorno 2: le alte Madonie

È la giornata corta in auto e lunga a piedi.

Castellana Sicula è diventato comune solo nel 1947, staccandosi da Petralia Sottana. Ha un museo della civiltà contadina.

Petralia Sottana è la sede dell’Ente Parco delle Madonie. Passeggia lungo il corso fino alla Chiesa Madre. Da qui, se vuoi una deviazione in quota, Piano Battaglia è a 19 km e mezz’ora di SP54.

Petralia Soprana, a 1.147 metri, è il paese più alto del parco ed è stato Borgo dei Borghi nel 2018. Il giro si fa a piedi tra i belvedere: da quello di Loreto, nelle giornate limpide, si vede l’Etna.

Gangi è stato Borgo dei Borghi nel 2014. Visto dalla strada è un paese tutto su una collina, come nella foto in alto. Nella cripta della Chiesa Madre ci sono le mummie dei sacerdoti del paese tra il 1725 e il 1872.

Giorno 3: la SS286 fino al mare

Geraci Siculo: sali ai ruderi del castello dei Ventimiglia, oltre i 1.000 metri. La storia della famiglia è nel nostro articolo sui castelli dei Ventimiglia.

Castelbuono: il castello voluto nel 1317 da Francesco I Ventimiglia è il Museo Civico, con la Cappella Palatina degli stucchi dei Serpotta. Da aprile a ottobre apre 9.30-13 e 15-18.30, da novembre a marzo 9.30-16.45 (orari del museo, verificati il 19 ottobre 2026). Pranzo qui.

Pollina: la Torre di Maurolico, dove l’astronomo Francesco Maurolico osservava il cielo tra il 1548 e il 1550, e il teatro all’aperto di Pietrarosa, ricavato nella roccia e inaugurato nel 1979.

San Mauro Castelverde, a 1.050 metri, è l’unica tappa scomoda: 31 km e 50 minuti da Pollina, poi 38 km per scendere a Cefalù. Se sei in ritardo, saltalo e da Pollina scendi dritto a Cefalù, 23 km. Nel suo territorio ci sono le Gole di Tiberio, se ti va di sgranchire le gambe.

Dove dormire

Le notti le abbiamo messe dove finiscono le tappe, non in una struttura in particolare:

Per mangiare guarda le sottopagine “dove mangiare” di ogni paese, partendo da Collesano per il primo pranzo e da Castelbuono per l’ultimo.

Se piove

Il giro in auto si fa anche con la pioggia: cambia solo il tempo che passi fuori. Allunga le soste al coperto, come il GAL Hassin di Isnello, il Museo Civico di Castelbuono e le chiese madri di Polizzi, Caltavuturo e Gangi.

Con allerta meteo controlla l’avviso della Protezione Civile regionale e la pagina strade e viabilità prima di metterti in strada: sulle provinciali frane e chiusure capitano.

Consigli pratici

  • Nei centri storici le strade sono strette e in salita: parcheggia all’ingresso del paese e sali a piedi.
  • Fai benzina quando puoi, soprattutto il giorno 1 sulle provinciali.
  • Il giorno 1 è pieno: se parti dopo le 9, salta Scillato o Sclafani Bagni.
  • Prima di ogni tratto di montagna guarda il meteo dei paesi.
  1. Giorno 1Il versante ovest: da Cefalù a Polizzi Generosa

    La giornata più lunga in auto: 7 paesi, molti brevi, sulle provinciali che salgono dal mare verso la valle dell'Imera. Notte a Polizzi Generosa. Circa 104 km e 2 ore e 35 di guida.

    1. Borgo Cefalù Partenza. SP136 e SP28 verso Gratteri.
    2. Borgo Gratteri 17 km, circa 25 min. La terrazza sul Tirreno.
    3. Borgo Isnello 14 km, circa 20 min. Parco astronomico GAL Hassin.
    4. Borgo Collesano 11 km sulla SP9, circa 15 min. Museo della Targa Florio e ceramiche.
    5. Borgo Scillato 11 km sulla SP9bis, circa 20 min. Sosta breve.
    6. Borgo Caltavuturo 8 km sulla SP24, circa 20 min. Rocca di Sciara e ruderi di Terravecchia.
    7. Borgo Sclafani Bagni 10 km, circa 15 min. Il comune meno abitato della provincia.
    8. Borgo Polizzi Generosa 33 km per SS120 e SS643, circa 40 min. Notte.
  2. Giorno 2Le alte Madonie: Castellana Sicula, le Petralie e Gangi

    Pochi chilometri e molto tempo a piedi: quattro paesi a meno di 20 minuti l'uno dall'altro, tutti oltre i 750 metri. Notte a Gangi o a Petralia Sottana. Circa 36 km e 45 minuti di guida.

    1. Borgo Castellana Sicula Da Polizzi 8 km sulla SS643, circa 10 min.
    2. Borgo Petralia Sottana 10 km sulla SS120, circa 10 min. Sede dell'Ente Parco.
    3. Borgo Petralia Soprana 3 km, 5 min. Il paese più alto del parco.
    4. Borgo Gangi 15 km per SP29 e SS120, circa 20 min. Notte.
  3. Giorno 3Ritorno al mare: Geraci Siculo, Castelbuono, Pollina e San Mauro

    La SS286 attraversa il parco da sud a nord e scende verso la costa. Quattro paesi, poi Cefalù. Circa 122 km e 2 ore e 50 di guida.

    1. Borgo Geraci Siculo Da Gangi 14 km, circa 15 min. Ruderi del castello dei Ventimiglia.
    2. Borgo Castelbuono 22 km sulla SS286, circa 25 min. Castello e Cappella Palatina.
    3. Borgo Pollina 17 km, circa 30 min. Torre di Maurolico e teatro di Pietrarosa.
    4. Borgo San Mauro Castelverde 31 km per SS113 e SP52, circa 50 min. Facoltativo se sei in ritardo.
    5. Borgo Cefalù 38 km per SP52 e SS113, circa 55 min. Arrivo.

Domande frequenti

Quali sono i borghi delle Madonie?
I comuni del Parco delle Madonie sono 15: Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalù, Collesano, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e Sclafani Bagni. Gangi è appena fuori dal parco, ma di solito si visita insieme.
Quanti giorni servono per il giro dei borghi in auto?
Per vederli tutti e 16 ne servono almeno 3, con circa 262 km e 6 ore di guida da Cefalù e ritorno. In 2 giorni fai metà giro, per esempio il versante interno con Polizzi, le Petralie, Gangi e Geraci.
Qual è la strada più bella da fare in auto?
Secondo noi la SS286 tra Geraci Siculo e Castelbuono, che il giorno 3 attraversa il parco da sud a nord tra boschi e pascoli e scende verso il mare. Sono 22 km, circa 25 minuti senza soste.

Fonti

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026