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Storia e cultura delle Madonie

Feste e tradizioni delle Madonie: calendario e riti

Le tradizioni delle Madonie mese per mese: Settimana Santa, Miracula di Gangi, Sant'Anna, Ballo della Cordella, Giostra dei Ventimiglia, presepi.

Il Santuario dello Spirito Santo a Gangi, con il campanile e la piazza lastricata dove arrivano le statue dei Miracula
Effems / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Le tradizioni delle Madonie sono quasi tutte legate al calendario religioso e a quello dei campi. I momenti più forti sono la Settimana Santa (Cefalù e Petralia Sottana), il lunedì di Pentecoste con i Miracula di Gangi, Sant’Anna a Castelbuono a fine luglio, la Giostra dei Ventimiglia e il Ballo della Cordella in agosto, i presepi a dicembre. Diversi riti sono iscritti nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana.

In breve

  • Primavera: Carnevale a Castellana Sicula e Collesano, Settimana Santa, Crocifissi di Isnello e Geraci (1-3 maggio), Transumanza a Geraci, Spirito Santo a Gangi.
  • Estate: Santi Pietro e Paolo a Petralia Soprana (29 giugno), ’A Fera di San Mauro Castelverde, Sant’Anna a Castelbuono (25-27 luglio), Giostra dei Ventimiglia, Santissimo Salvatore e ’Ntinna a mari a Cefalù (6 agosto), Ballo della Cordella.
  • Autunno: San Nicola e le frottole a Isnello (7 settembre), Fera di San Gandolfo a Polizzi (terza domenica di settembre).
  • Inverno: presepe vivente di Gangi (26-29 dicembre), Via dei presepi e Magico Natale a Cefalù.
  • Nel Registro delle Eredità Immateriali: Ballo della Cordella, frottole di Isnello, festa di San Bartolomeo e Transumanza di Geraci Siculo.

Il calendario delle tradizioni delle Madonie

Questa tabella raccoglie le feste tradizionali che seguiamo nella sezione eventi, con il periodo abituale. Le date esatte di ogni anno sono nelle pagine evento collegate.

Periodo Festa Paese
febbraio-marzo Carnevale delle Madonie, carri allegorici Castellana Sicula
febbraio-marzo Carnevale e concorso Peppe ’Nnappa Collesano
sabato prima delle Palme Passione in piazza Duomo Cefalù
Settimana Santa processioni e ’Ncuontru di Pasqua Petralia Sottana, Cefalù
29 aprile-1 maggio Santissimo Crocifisso e frottole Isnello
3 maggio Santissimo Crocifisso Geraci Siculo
fine maggio Festa della Transumanza Geraci Siculo
lunedì di Pentecoste Spirito Santo e Miracula Gangi
18 giugno San Calogero Petralia Sottana
25-29 giugno Santi Pietro e Paolo Petralia Soprana
inizio luglio ’A Fera, San Mauro Abate San Mauro Castelverde
25-27 luglio Sant’Anna Castelbuono
primo weekend di agosto Giostra dei Ventimiglia Geraci Siculo
6 agosto Santissimo Salvatore e ’Ntinna a mari Cefalù
domenica dopo Ferragosto Ballo della Cordella Petralia Sottana
23-24 agosto San Bartolomeo Geraci Siculo
7 settembre San Nicola e la Frottola Isnello
terza domenica di settembre Fera di San Gandolfo Polizzi Generosa
26-29 dicembre presepe vivente Gangi

Tutte le feste, anche quelle non tradizionali, sono nel calendario degli eventi delle Madonie.

La Settimana Santa

È il periodo in cui i paesi delle Madonie mostrano di più le confraternite e i riti antichi.

Petralia Sottana. Il Venerdì Santo le statue salgono al Calvario, una struttura con tre croci sorvegliata da figuranti vestiti da soldati romani, che la tradizione chiama “giudei”. Le campane tacciono e al loro posto suona il trucculuni, una raganella di legno. A mezzogiorno della domenica di Pasqua c’è il ’Ncuontru: il Cristo risorto e la Madonna si vanno incontro in piazza e la Madre lascia cadere il velo nero (Madoniedintorni). Programma e date nella pagina della Settimana Santa a Petralia Sottana.

Cefalù. La sera del sabato prima della Domenica delle Palme si recita la Passione in piazza Duomo, con la cattedrale come fondale. La Domenica delle Palme la processione va dalla chiesa di Maria Santissima della Catena alla Cattedrale lungo corso Ruggero; la sera del Venerdì Santo il Cristo morto e l’Addolorata attraversano il centro (Il Cefalino). Dettagli nella pagina della Settimana Santa a Cefalù.

I Miracula di Gangi

La festa dello Spirito Santo di Gangi dura una decina di giorni e arriva al culmine il lunedì di Pentecoste. Quel giorno più di quaranta statue di santi partono dalla Chiesa Madre e scendono a spalla fino al Santuario dello Spirito Santo, nella parte bassa del paese.

Sul sagrato i portatori corrono tre volte avanti e indietro con le statue sulle spalle: è il rito dei Miracula. Nel 2026 la festa è andata dal 14 al 25 maggio, nei 450 anni dalla dedicazione del Santuario (Madonie Press). La pagina della festa dello Spirito Santo a Gangi ha il programma dell’anno.

Sant’Anna a Castelbuono

Sant’Anna è la patrona di Castelbuono e la sua reliquia, il cranio della santa, sta nella Cappella Palatina del castello dei Ventimiglia da oltre cinquecento anni. La festa comincia con la novena a metà luglio:

  • il 25 luglio c’è il Corteo delle Chiavi;
  • il 26 la corsa podistica internazionale, il Giro di Castelbuono;
  • il 27 il pontificale del vescovo di Cefalù e la sera la processione con la reliquia per le vie del paese.

Sono i giorni in cui Castelbuono è più pieno (Castelbuonolive). Date e programma nella pagina della festa di Sant’Anna; la storia della reliquia è nella guida ai castelli delle Madonie.

Il Ballo della Cordella a Petralia Sottana

La scheda del Registro delle Eredità Immateriali (Regione Siciliana, CRicd) lo chiama anche “danza del giubilo”: un ringraziamento per il buon raccolto del grano, di origine pagana, poi entrato nelle feste della Madonna dell’Alto, patrona di Petralia Sottana. È iscritto nel Registro dal 4 ottobre 2012.

Come funziona oggi:

  1. Alle 15 sfila l’antico corteo nuziale a cavallo: in testa gli sposi, poi damigelle e parenti.
  2. Alle 17, al campo sportivo comunale, dodici coppie, una per ogni mese dell’anno, ballano intorno a un palo con un mazzo di spighe in cima.
  3. Ognuno tiene un nastro colorato, u curdeddu: le coppie lo intrecciano sul palo in quattro figure (semina, germinazione, raccolto, pane) e poi lo sciolgono ballando al contrario.
  4. Prima di cominciare i ballerini recitano una preghiera alla Madonna dell’Alto.

Si balla la prima domenica dopo Ferragosto: nel 2026 il 16 agosto (Madoniedintorni). Pagina dell’evento: Ballo della Cordella.

La Giostra dei Ventimiglia a Geraci Siculo

È la rievocazione medievale di Geraci, che fu capitale della contea dei Ventimiglia. Il primo weekend di agosto c’è una sera di teatro in piazza, poi la domenica il giuramento dei cavalieri, il corteo storico in costumi del Trecento e la giostra a cavallo tra i comuni dell’antica contea. Si assiste gratis. Nel 2026, alla 36ª edizione, si è tenuta l’1 e il 2 agosto (Madonie Press).

Programma e date nella pagina della Giostra dei Ventimiglia.

Le feste dei patroni da non perdere

  • Santi Pietro e Paolo, Petralia Soprana (29 giugno): dopo l’alborata del mattino la grande processione dei patroni si chiude in piazza Duomo con gli Stendardieri. Pagina: Santi Pietro e Paolo.
  • ’A Fera, San Mauro Castelverde (inizio luglio): nove giorni per San Mauro Abate, con la messa del vescovo, le processioni e la benedizione delle campagne. Pagina: ’A Fera.
  • Santissimo Salvatore, Cefalù (6 agosto): la sera il simulacro del Salvatore attraversa la città e il vescovo parla dal sagrato della Cattedrale. Nel pomeriggio, alla Vecchia Marina, c’è la ’Ntinna a mari: i concorrenti camminano su un palo insaponato sporgente sul mare per staccare la bandiera del Salvatore, e quasi tutti finiscono in acqua. Pagine: Santissimo Salvatore e ’Ntinna a mari.
  • San Bartolomeo, Geraci Siculo (23-24 agosto): le statue di San Bartolo e San Giacomo escono insieme portate a spalla dai giovani e restano affiancate in Chiesa Madre fino alla festa del Ringraziamento di fine settembre. È nel Registro delle Eredità Immateriali. Pagina: San Bartolomeo.
  • San Nicola, Isnello (7 settembre): nel pomeriggio si canta la Frottola, la sera la statua esce su una piccola vara. Pagina: San Nicola.
  • Fera di San Gandolfo, Polizzi Generosa (terza domenica di settembre): tre processioni con la statua e le reliquie del patrono, ottavario e concerti. Nel 2026 era la 706ª edizione (Madoniedintorni). Pagina: Fera di San Gandolfo.

Le frottole di Isnello

Le frottole sono inni sacri in siciliano, scritti tra il Settecento e il Novecento e commissionati dalle confraternite e congregazioni di Isnello a musicisti e scrittori siciliani. Si cantano nelle feste del paese, con i cori e la banda. Dal 16 ottobre 2014 sono iscritte nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia, nel Libro delle pratiche espressive e dei repertori orali (Regione Siciliana).

Le senti alla festa del Santissimo Crocifisso di Isnello, il 1° maggio, e a quella di San Nicola, il 7 settembre.

Pastori, grano e campagna

Molte tradizioni delle Madonie vengono dal lavoro dei campi.

  • La Transumanza di Geraci Siculo, a fine maggio: le mandrie salgono ai pascoli di montagna attraversando il paese, la domenica alle 17, tra formaggi fatti dal vivo e assaggi. Dal 2026 è iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali (Madonie Press). Pagina: Festa della Transumanza.
  • Il Ballo della Cordella, ringraziamento per il raccolto del grano.
  • I pani votivi di San Calogero, distribuiti dalla confraternita a Petralia Sottana il 18 giugno. Pagina: San Calogero.
  • La benedizione delle campagne durante ’A Fera di San Mauro Castelverde.

Le sagre del cibo sono nella sezione Sapori.

Carnevale

  • Carnevale delle Madonie a Castellana Sicula: dal 1962, una domenica di sfilata di carri allegorici. Pagina: Carnevale delle Madonie.
  • Carnevale di Collesano: sei giorni di feste intorno al concorso Peppe ’Nnappa per maschere e sale da ballo, con la premiazione all’alba del martedì grasso. Pagina: Carnevale di Collesano.

Natale e presepi

  • Presepe vivente di Gangi, dal 26 al 29 dicembre nel quartiere Santa Lucia: le scene vanno da Nazareth alla Natività, con partenze ogni mezz’ora dalle 17 a mezzanotte. Si prenota online a novembre e i posti finiscono. Pagina: presepe vivente di Gangi.
  • Presepe d’Incanto a Petralia Soprana, presepe artistico in una ex chiesa con un videomapping, da fine dicembre al 6 gennaio. Pagina: Presepe d’Incanto.
  • Via dei presepi a Cefalù, dall’8 dicembre al 6 gennaio: presepi in chiese, cortili e vetrine del centro. Pagina: Via dei presepi.

Consigli per vedere una festa

  • Arriva presto: per Sant’Anna, i Miracula e la Cordella arriva molta gente. Lascia l’auto fuori dal centro storico.
  • Prenota presto da dormire, se vuoi restare in paese. Guarda dove dormire a Castelbuono, a Gangi o a Petralia Sottana.
  • Rispetta il rito: le processioni sono atti di fede. Non metterti davanti alle statue per una foto e segui le indicazioni delle confraternite.
  • Controlla l’anno: le date di molte feste dipendono da Pasqua o dal calendario del paese. Le confermiamo nelle pagine evento appena escono i programmi.

Le chiese da cui partono le processioni sono nella guida alle chiese delle Madonie.

Domande frequenti

Qual è la festa più famosa delle Madonie?
Dipende da cosa cerchi. Per la folla e la devozione, Sant'Anna a Castelbuono a fine luglio e lo Spirito Santo a Gangi il lunedì di Pentecoste, con i Miracula. Per il folklore, il Ballo della Cordella a Petralia Sottana la domenica dopo Ferragosto e la Giostra dei Ventimiglia a Geraci Siculo il primo weekend di agosto.
Cos'è il rito dei Miracula di Gangi?
È il momento centrale della festa dello Spirito Santo, il lunedì di Pentecoste. Più di quaranta statue di santi scendono a spalla dalla Chiesa Madre fino al Santuario dello Spirito Santo, nella parte bassa di Gangi. Sul sagrato i portatori corrono tre volte avanti e indietro con le statue. Nel 2026 la festa è andata dal 14 al 25 maggio.
Quando si balla la Cordella a Petralia Sottana?
La prima domenica dopo Ferragosto: nel 2026 il 16 agosto. Alle 15 sfila l'antico corteo nuziale a cavallo, alle 17 dodici coppie ballano intorno a un palo intrecciando ventiquattro nastri colorati. Il ballo è iscritto nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana dal 2012.
Come si vive la Settimana Santa sulle Madonie?
I riti più noti sono a Cefalù, con la rappresentazione della Passione in piazza Duomo e la processione del Venerdì Santo, e a Petralia Sottana, dove il Venerdì le statue salgono al Calvario sorvegliato dai giudei e a mezzogiorno di Pasqua c'è il 'Ncuontru tra il Risorto e la Madonna.
Cosa sono le frottole di Isnello?
Sono inni sacri in siciliano scritti tra Settecento e Novecento per le confraternite e le congregazioni di Isnello. Si cantano nelle feste del paese, come quella del Santissimo Crocifisso il 1° maggio e quella di San Nicola il 7 settembre. Dal 2014 sono nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia.
Quando c'è il presepe vivente di Gangi?
Dal 26 al 29 dicembre, nei vicoli del quartiere Santa Lucia, con partenze ogni mezz'ora dalle 17 a mezzanotte. Si entra su prenotazione e i posti finiscono ogni anno: nel 2025 le prenotazioni si sono aperte a metà novembre. Le date del 2026 non erano ancora annunciate a ottobre.

Fonti

Aggiornata il 19 ottobre 2026