1147 m s.l.m. · Parco delle Madonie
Petralia Soprana
Il comune più alto delle Madonie, Borgo dei Borghi 2018
- Borgo dei Borghi 2018
- Borghi più belli d'Italia
Cosa vedere a Petralia Soprana, il comune più alto delle Madonie: belvedere sull'Etna, crocifisso di Frate Umile, Santa Maria di Loreto e miniera di sale.
Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026
Petralia Soprana è il comune più alto delle Madonie: il centro sta a 1.147 metri, sul versante sud della catena, in provincia di Palermo, con 2.807 abitanti (stima ISTAT al 1° gennaio 2026). Il 25 novembre 2018 ha vinto il titolo di Borgo dei Borghi. Ci vieni per i tre belvedere che guardano l’Etna e la Sicilia interna, per il centro in pietra quasi intatto e per il primo crocifisso di Frate Umile, nella chiesa madre.
Il paese si gira in due o tre ore. Petralia Sottana, il comune gemello, è 3 km più in basso.
Petralia Soprana in breve
I dati principali, con la fonte indicata in fondo alla pagina.
| Dove | Versante sud delle Madonie, provincia di Palermo, nel Parco delle Madonie |
| Quota | 1.147 m, il comune più alto delle Madonie |
| Abitanti | 2.807 (stima ISTAT al 1° gennaio 2026) |
| Da Palermo | 103 km, circa 1 ora e 30 minuti (A19 uscita Tremonzelli, SS120, SP29) |
| Da Catania | 134 km, circa 1 ora e 50 minuti |
| Da Cefalù | 57 km, circa 1 ora |
| Patroni | Santi Pietro e Paolo, festa dal 25 al 29 giugno |
| Da non perdere | Belvedere di Loreto, chiesa madre, Santa Maria di Loreto, miniera di sale |
Un po’ di storia
Petralia Soprana viene di solito identificata con Petra, città dei Sicani. Nel 254 a.C., durante la prima guerra punica, passò ai Romani, che la misero tra le città tenute a versare a Roma la decima del grano.
Con gli Arabi prese il nome di Batraliah. Nel 1062 la conquistarono i Normanni di Ruggero, che la fortificarono con castello, torri e bastioni: la forma che vedi oggi viene in gran parte da lì.
Nel 1258 un documento distingue per la prima volta Petra superior, Petralia Soprana, e Petra inferior, Petralia Sottana, come due università separate. Nello stesso anno le due Petralie passarono ai Ventimiglia di Geraci; poi ai Centelles, ai Cardona, ai Moncada e agli Álvarez de Toledo, fino alla fine del feudalesimo nel 1817.
Il figlio più famoso del paese è Frate Umile da Petralia, al secolo Giovan Francesco Pintorno (1600-1639): frate francescano e scultore, dal 1623 realizzò 33 crocifissi in legno.
Cosa vedere a Petralia Soprana
Il centro storico si attraversa in pochi minuti, ma vale la pena perdersi. Molti portali, balconi e portoni sono lavorati da artigiani della pietra, del ferro e del legno.
I tre belvedere
Sono il motivo per cui si sale fin qui.
- Belvedere di Loreto, u castru, nella parte più alta: guarda l’Etna e, girando, Enna, Caltanissetta e la valle dell’Imera.
- Belvedere del Carmine: guarda la Sicilia occidentale verso Palermo.
- Belvedere di piazza Duomo: guarda a est verso Gangi, con l’Etna sullo sfondo.
La chiesa madre dei Santi Pietro e Paolo
Si affaccia su piazza Duomo. Fu ricostruita nel XIV secolo per volere dei Ventimiglia e ha tre navate. In facciata ha due campanili, uno più antico e uno settecentesco, e lungo un fianco un colonnato. Il portone ligneo ha riquadri scolpiti in stile gotico-catalano.
Nella navata destra c’è il primo crocifisso di Frate Umile, del 1623: un Cristo a grandezza naturale, di un realismo che colpisce. Dentro ci sono anche le statue dei santi patroni e una Deposizione del Seicento attribuita a Jusepe de Ribera.
Santa Maria di Loreto
In piazza Loreto, nella parte più alta del paese, dove c’erano la fortezza sicana e poi quella romana. La chiesa fu rifatta nel 1750 con pianta a croce greca, facciata tardobarocca e due campanili con le cuspidi in maiolica, visibili da chilometri. Dentro c’è un’ancona in marmo attribuita a Giandomenico Gagini, con quattro episodi della vita di Gesù, e le statue lignee dei Santi Cosma e Damiano.
La chiesa del Santissimo Salvatore
È l’unica chiesa delle Madonie a pianta ellittica, con otto pilastri che reggono la cupola. Secondo una tradizione sorge sulla moschea riconsacrata dai Normanni. Sull’altare c’è la statua seicentesca del Cristo Salvatore di Giovan Pietro Ragona.
Piazza del Popolo, i palazzi e le fontane
Piazza del Popolo è stata sistemata nel 1929. Ci si affacciano il palazzo municipale, un tempo convento dei Carmelitani, con la facciata neogotica, e palazzo Pottino, con gli affreschi ottocenteschi al piano nobile.
Poco lontano c’è piazza San Michele con la sua fontana circolare. In piazza Fontana dei Quattro Cannoli, la fontana barocca in marmo di Billiemi è stata fino al Settecento l’unica fonte d’acqua del paese.
Le altre cose da vedere
- Porta Seriv, normanna, l’unica rimasta dei sei ingressi antichi del borgo, con la vicina chiesa di San Teodoro, rifatta nel 1759.
- Convento dei Frati Minori Riformati, del 1611, con la facciata decorata a bassorilievi: qui Frate Umile fece il noviziato.
- Museo Civico Gaetano Messineo, nell’ex carcere del palazzo municipale, con oggetti della vita nei feudi delle Madonie e reperti della villa romana di Santa Marina.
- Villa Sgadari, villa barocca del Settecento fuori dal centro, restaurata nel 2010.
La miniera di sale di Raffo
Vicino alla frazione di Raffo c’è una delle miniere di salgemma più grandi d’Europa, ancora attiva. Al suo interno c’è il MACSS, il Museo di arte contemporanea SottoSale, con sculture ricavate dal sale. Le visite si fanno solo in giornate stabilite e su prenotazione: guarda le date prima di andare. Il Museo Civico Antonio Collisani di Petralia Sottana ha una sala dedicata a questa miniera; tutti i musei della zona sono nella guida ai musei delle Madonie.
Cosa fare a Petralia Soprana e nei dintorni
- Scendere a Petralia Sottana. Sono 3 km sulla SP29: il corso, la chiesa madre sulla valle e il Museo Civico Antonio Collisani. Tutto nella scheda di Petralia Sottana.
- Salire a Piano Battaglia. Circa 22 km e 27 minuti con la SP54: d’estate sentieri, d’inverno neve. Leggi la guida a Piano Battaglia d’inverno.
- Il giro dei borghi interni. Gangi è a 15 km, Polizzi Generosa a 20 km, Geraci Siculo a 13 km.
- Seguire l’itinerario gaginiano. Le sculture dei Gagini e delle loro botteghe sono tra Petralia Soprana, Petralia Sottana, Gangi e Geraci Siculo.
Altre idee sono in cosa fare a Petralia Soprana.
Un giorno a Petralia Soprana
Se hai una giornata, ecco un ordine che funziona:
- Mattina presto al belvedere di Loreto, quando l’aria è più limpida e l’Etna si vede meglio.
- Chiesa madre e piazza Duomo, con il crocifisso di Frate Umile e il belvedere verso Gangi.
- Piazza del Popolo, fontana dei Quattro Cannoli e porta Seriv, girando a piedi per i vicoli.
- Pranzo in paese, con una minestra di legumi e i formaggi della zona.
- Pomeriggio a Petralia Sottana, 3 km più in basso, oppure alla miniera di Raffo se hai prenotato una visita.
- Tramonto al belvedere del Carmine, rivolto verso Palermo e la Sicilia occidentale.
Cosa mangiare a Petralia Soprana
- Minestre e verdure selvatiche. Lenticchie con il finocchietto selvatico, ceci, cicoria e borragine; cucinate insieme fanno la virdura maritata.
- Formaggi. Pecorino fresco o stagionato, caciocavallo, ricotta fresca.
- Carni e salumi. Bovino, ovino, suino; la salsiccia, anche asciutta.
- Dolci. Lo sfoglio, torta ripiena di tuma, riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale e condiviso con Petralia Sottana, Castellana Sicula e Polizzi Generosa; u risu duci, la cucchia di Natale, l’aceddu di Pasqua e i biscotti alla cannella.
- Sale. Dalla miniera di Raffo, festeggiato ogni agosto con la sagra.
Per un tavolo guarda dove mangiare a Petralia Soprana. Gli altri prodotti sono in sapori delle Madonie.
Feste ed eventi a Petralia Soprana
I periodi qui sotto sono quelli abituali. Date e programmi dell’anno sono nelle singole schede.
| Periodo | Evento |
|---|---|
| Settimana Santa | Riti di Pasqua, con l’incontro di Gesù Risorto e dell’Addolorata in piazza Duomo |
| 25-29 giugno | Festa dei Santi Pietro e Paolo |
| Primo fine settimana di agosto | Sagra del Grano di Pianello |
| Ferragosto | Rievocazione di un matrimonio baronale del Settecento |
| Seconda metà di agosto | Sagra del Sale di Raffo |
| Metà o fine settembre | A Pistata, saperi e sapori in vetta |
| Dicembre - 6 gennaio | Presepe d’InCanto |
Per i patroni, la sera dei giorni di festa escono le statue dei santi in piccolo, accompagnate dai tamburi; il 29 giugno le due confraternite portano in processione fino a una ventina di statue. Tutto il calendario è in eventi a Petralia Soprana.
Quando andare a Petralia Soprana
A 1.147 metri il clima è di montagna: inverni freddi, con medie massime di 5-7 °C a gennaio e febbraio, estati fresche con massime medie intorno ai 25 °C a luglio e agosto (dati climatici riportati da Wikipedia).
- Primavera: i riti della Settimana Santa e campagne verdi.
- Estate: il periodo più piacevole, con la festa dei patroni e le sagre delle frazioni.
- Autunno: settembre con A Pistata; giornate limpide per i belvedere.
- Inverno: freddo e a volte neve, presepe e Piano Battaglia vicino per sciare.
Prima di partire guarda il meteo di Petralia Soprana.
Come arrivare a Petralia Soprana
Serve l’auto. Le distanze sono calcolate da noi con OSRM su dati OpenStreetMap, senza traffico.
| Partenza | Distanza | Tempo | Strada |
|---|---|---|---|
| Palermo | 103 km | 1 h 30 min | A19 uscita Tremonzelli, SS120, SP29 |
| Catania | 134 km | 1 h 48 min | A19, SS120, SP29 |
| Cefalù | 57 km | 1 h 3 min | SS113, SS286, SS120, SP29 |
| Petralia Sottana | 3 km | 5 min | SP29 |
| Piano Battaglia | 22 km | 27 min | SP54 |
D’inverno, sulla SS120 dal km 25 l’ordinanza ANAS 2025/2026 chiedeva catene a bordo o gomme invernali dal 1 dicembre al 31 marzo. Regole aggiornate e avvisi sono nella guida alla viabilità sulle Madonie.
Dove dormire e dove mangiare
I posti letto in paese sono pochi; Petralia Sottana, a 3 km, ha più scelta. Gli elenchi aggiornati, con la fonte di ogni scheda, sono in dove dormire a Petralia Soprana e dove mangiare a Petralia Soprana. Per camminare c’è la pagina sentieri vicino a Petralia Soprana.
Cosa vedere
- Belvedere di Loreto, del Carmine e di piazza Duomo
- Chiesa madre dei Santi Pietro e Paolo e il primo crocifisso di Frate Umile
- Chiesa di Santa Maria di Loreto
- Chiesa del Santissimo Salvatore a pianta ellittica
- Piazza del Popolo e palazzo Pottino
- Fontana dei Quattro Cannoli
- Museo Civico Gaetano Messineo
- Miniera di salgemma e Museo SottoSale a Raffo (su prenotazione)
Meteo a Petralia Soprana
Previsioni complete →12°
Poco nuvoloso
- Oggi
- 11° / 18°
- Vento
- 6 km/h SE
- Neve al suolo
- no
- Zero termico
- 3850 m
- mar 2011° 18°
- mer 2112° 20°
- gio 2211° 17°
- ven 239° 16°
- sab 2410° 16°
Aggiornato il 20 ottobre alle 08:48 · Previsioni Open-Meteo.com (CC BY 4.0)
Da assaggiare
Appuntamenti
Domande frequenti
- Perché Petralia Soprana è stata Borgo dei Borghi?
- Petralia Soprana ha vinto il titolo di Borgo dei Borghi il 25 novembre 2018, nel concorso televisivo tra i paesi più belli d'Italia. È anche nel club dei Borghi più belli d'Italia. Il paese ha conservato quasi intatto il centro storico in pietra, con tre belvedere che guardano l'Etna e buona parte della Sicilia interna.
- Si può visitare la miniera di sale di Petralia Soprana?
- La miniera di salgemma vicino a Raffo è attiva e dentro c'è il MACSS, Museo di arte contemporanea SottoSale, con sculture di sale. Si visita solo in giornate stabilite, con prenotazione obbligatoria; nelle aperture del 2024 non erano ammessi i minori di 12 anni. Controlla le date prima di andare, perché non è aperta tutti i giorni.
- Quanto tempo serve per visitare Petralia Soprana?
- Per il centro storico bastano 2 o 3 ore a piedi: piazza Loreto con il belvedere, piazza del Popolo, piazza Duomo con la chiesa madre e le stradine intorno. Se aggiungi la vicina Petralia Sottana, a 3 km, o la miniera di sale di Raffo, conta una giornata intera.
- Qual è la differenza tra Petralia Soprana e Petralia Sottana?
- Sono due comuni distinti a 3 km di distanza. Petralia Soprana, la superiore, sta più in alto, a 1.147 metri, ed è il comune più alto delle Madonie. Petralia Sottana, l'inferiore, è più in basso, è sede dell'Ente Parco delle Madonie e porta a Piano Battaglia. Un documento del 1258 le nomina già come due università separate.
- Chi era Frate Umile da Petralia?
- Frate Umile da Petralia, al secolo Giovan Francesco Pintorno, nacque a Petralia Soprana nel 1600 e morì a Palermo nel 1639. Entrato nel 1623 tra i Frati minori riformati, da allora scolpì in legno 33 crocifissi a grandezza naturale, oggi sparsi tra Italia meridionale ed estero. Il primo è nella chiesa madre del paese, nella navata destra.
- Come si arriva a Petralia Soprana da Palermo?
- In auto sono circa 103 km e un'ora e mezza: autostrada A19 verso Catania fino all'uscita Tremonzelli, poi la SS120 e la SP29 che sale al paese. Da Catania sono circa 134 km e un'ora e 50 minuti. Distanze calcolate da noi con OSRM su OpenStreetMap.
Fonti
- ISTAT, popolazione residente al 1° gennaio 2026 (stima), comuni della Città metropolitana di Palermo
- I Borghi più belli d'Italia, Petralia Soprana
- Wikipedia, Petralia Soprana (storia, monumenti, tradizioni, Borgo dei Borghi 2018)
- Wikipedia, Umile da Petralia
- Balarm, il Museo SottoSale nella miniera di Petralia Soprana (2024)
- OSRM su dati OpenStreetMap, distanze stradali calcolate il 19 ottobre 2026
Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026
Dintorni
Paesi a pochi chilometri
1039 m s.l.m.
Petralia Sottana
La sede del Parco delle Madonie, ai piedi di Piano Battaglia
774 m s.l.m.
Castellana Sicula
Il paese delle borgate e dei murales
1077 m s.l.m.
Geraci Siculo
La prima capitale dei Ventimiglia, sopra i boschi delle Madonie
1011 m s.l.m.
Gangi
Il Borgo dei Borghi 2014, tutto in pietra sul Monte Marone