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Castellana Sicula in lontananza tra le colline, dietro una fila di alberi con le foglie d’autunno
Rino Porrovecchio from Palermo, Italy / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

774 m s.l.m. · Parco delle Madonie

Castellana Sicula

Il paese delle borgate e dei murales

  • Carnevale delle Madonie
  • Murales
  • Borgate

Cosa vedere a Castellana Sicula: le borgate, i murales, il museo e la villa romana di contrada Muratore, il Carnevale delle Madonie. Sentieri e come arrivare.

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026

Castellana Sicula è un comune di 2.885 abitanti a 774 metri di quota, sul versante meridionale del Parco delle Madonie, tra Petralia Sottana e Polizzi Generosa. È un paese giovane, nato da tante borgate di campagna, detto anche Città dei Murales per i dipinti sulle facciate. È famoso per il Carnevale delle Madonie, che si fa qui dal 1962, e sta a circa 23 km da Piano Battaglia.

Ci vieni se ti interessa la vita agricola delle alte Madonie, se vuoi una base tranquilla per salire in montagna o per il Carnevale.

Castellana Sicula in breve

I dati principali, con le fonti in fondo alla pagina.

Dove si trova Versante meridionale del Parco delle Madonie, lungo la SS120
Quota 774 m al municipio (ISTAT)
Abitanti 2.885 (stima ISTAT al 1° gennaio 2026)
Superficie circa 73 km²
Da Palermo 96 km, circa 1 h 20 in auto
Da Piano Battaglia 23 km, circa 25 min
Patroni San Francesco di Paola e Santa Barbara
Famosa per Carnevale delle Madonie, murales, borgate

Un po’ di storia

I primi abitanti arrivarono nella prima metà del Seicento: contadini dei paesi vicini, Petralia per prima, che trovarono qui una pianura fertile. Il borgo vero e proprio nacque tra Sei e Settecento, quando il duca di Ferrandina, signore dei feudi di Castellana, Fana e Maimone, ottenne dal re il diritto di fondare nuovi centri. Secondo la tradizione chiamò il paese Castellana in omaggio alla moglie, una nobildonna della famiglia Castellana.

Il centro crebbe intorno a un incrocio di trazzere, con una fontana e un abbeveratoio. Nel 1799 un pastore, Antonio Di Maria, raccolse le offerte per la prima chiesa, dedicata a Santa Barbara, protettrice dai fulmini. A metà del Novecento Castellana si staccò da Petralia Sottana e diventò comune.

Le borgate di Castellana Sicula

Il comune è sparso in tante frazioni. Il Comune cita tra le principali Calcarelli, Nociazzi, Catalani e Frazzucchi. Alcune sono tra i primi nuclei abitati della zona: Frazzucchi, per esempio, secondo la tradizione deve il nome alle prime case costruite tra i ceppi delle querce.

A Calcarelli c’è la chiesa di San Giuseppe, una delle più grandi del comune, con il soffitto dipinto e un antico organo a canne ancora usato durante le funzioni. A Nociazzi c’è la chiesa del Santissimo Crocifisso.

Cosa vedere a Castellana Sicula

La Chiesa Madre e le chiese

La Chiesa Madre è dedicata a San Francesco di Paola, patrono insieme a Santa Barbara. Ha una lunga navata centrale con due navate laterali, come la chiesa di San Giuseppe a Calcarelli. Il santuario della Madonna della Catena fu ideato da Padre Abate, sacerdote e studioso a cui il paese ha dedicato un monumento.

I murales

Sparsi per il paese ci sono murales colorati che raccontano il territorio e la Sicilia con simboli e icone della tradizione. Hanno dato a Castellana il soprannome di Città dei Murales. Alcuni sono segnati dal tempo, ma si leggono ancora bene.

Il museo civico di contrada Muratore

È il punto di riferimento culturale del paese. Intorno al museo ci sono i resti di una residenza romana, delle sue terme e una ventina di ipogei, usati poi come stalle. L’edificio è stato prima terme, poi masseria e ora museo. Dentro trovi reperti archeologici (anfore, brocche, monete in bronzo, ceramiche), attrezzi della cultura contadina e una sezione di natura con animali imbalsamati e piante del territorio madonita.

La Casina Rossi

È considerata la prima costruzione della zona: una palazzina a forma di castello, chiamata così per il colore delle facciate, del primo Settecento. Il paese racconta che vi fu rinchiusa una nobildonna della famiglia Castellana e che il suo spirito protegga ancora la cittadina.

Piano Mulino

Fuori dal paese c’è Piano Mulino, un’area attrezzata con una delle poche fontane di montagna d’acqua potabile che arriva direttamente dalla sorgente, la stessa che alimenta le case del paese. Accanto c’è un vecchio mulino ad acqua. Nelle campagne trovi ancora abbeveratoi antichi e vecchi lavatoi.

Cosa fare a Castellana Sicula e dintorni

  • Camminare, pedalare, andare a cavallo: il Comune segnala percorsi verso il Santuario Madonna dell’Alto, la Madonna degli Angeli, il Ponte Romano e il Monte San Salvatore. In paese c’è anche un centro ippico che organizza escursioni.
  • Salire in quota: Piano Battaglia è a circa 23 km, con le piste da sci d’inverno. Tutte le informazioni sono nella sezione neve.
  • Visitare i paesi vicini: Polizzi Generosa a 7 km, Petralia Sottana a 10, Petralia Soprana poco oltre.

Altre idee in cosa fare a Castellana Sicula.

Quando andare

Il momento più famoso è il Carnevale, a febbraio o inizio marzo. L’estate ha la festa del patrono a luglio, il Festival del Gelato e Da Coffa a Visazza ad agosto. Primavera e autunno sono i mesi per camminare. D’inverno il paese è comodo per Piano Battaglia: controlla il meteo di Castellana Sicula e lo stato delle strade.

Come arrivare a Castellana Sicula

Da Palermo e da Catania si prende la A19 fino all’uscita di Tremonzelli e poi la SS120 “dell’Etna e delle Madonie”, che attraversa il paese. Distanze calcolate su OpenStreetMap:

Da Distanza Tempo in auto
Palermo 96 km circa 1 h 20
Catania 130 km circa 1 h 45
Cefalù 68 km circa 1 h
Petralia Sottana 10 km circa 10 min
Piano Battaglia 23 km circa 25 min

Non abbiamo trovato orari ufficiali aggiornati degli autobus: per ora conviene l’auto. D’inverno sulla SS120 servono catene a bordo o gomme invernali: le regole sono nella pagina sulla viabilità delle Madonie. Per tutte le strade e i collegamenti c’è la guida su come arrivare sulle Madonie.

Cosa mangiare a Castellana Sicula

Il dolce salato del paese è lo sfoglio, una torta di pasta ripiena di tuma, il formaggio fresco, che Castellana condivide con Petralia Sottana, Petralia Soprana e Polizzi Generosa ed è riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale. A fine luglio il Festival del Gelato Madonita celebra il gelato fatto con prodotti delle Madonie. Altri prodotti della zona sono nella guida ai sapori delle Madonie.

Feste ed eventi

  • Carnevale delle Madonie, dal 1962, una domenica di Carnevale: gruppi in maschera, carri, grigliate. La scheda del carnevale.
  • San Francesco di Paola, a metà luglio, con la processione del patrono e i fuochi. La scheda della festa.
  • Festival del Gelato Madonita, a fine luglio.
  • Da Coffa a Visazza, a metà agosto: folklore e vita contadina. La scheda del festival.

Tutte le date sono in eventi a Castellana Sicula.

Dove dormire e dove mangiare

Si dorme soprattutto in agriturismo e in masseria: le strutture sono in dove dormire a Castellana Sicula. Bar, pizzerie e ristoranti del centro sono in dove mangiare a Castellana Sicula.

Cosa vedere

  1. Chiesa Madre di San Francesco di Paola
  2. Murales del paese
  3. Museo civico e area archeologica di contrada Muratore
  4. Chiesa di San Giuseppe a Calcarelli
  5. Casina Rossi
  6. Santuario della Madonna della Catena
  7. Area attrezzata di Piano Mulino

Meteo a Castellana Sicula

Previsioni complete →

15°

Poco nuvoloso

Oggi
14° / 21°
Vento
8 km/h E
Neve al suolo
no
Zero termico
3850 m
  1. mar 2014° 21°
  2. mer 2115° 22°
  3. gio 2213° 19°
  4. ven 2311° 19°
  5. sab 2412° 18°

Aggiornato il 20 ottobre alle 08:48 · Previsioni Open-Meteo.com (CC BY 4.0)

Da assaggiare

  • Sfoglio
  • Gelato artigianale
  • Formaggi

Appuntamenti

  • Carnevale delle Madonie
  • San Francesco di Paola (luglio)
  • Festival del Gelato Madonita (luglio)
  • Da Coffa a Visazza (agosto)

Eventi a Castellana Sicula →

Domande frequenti

Cosa vedere a Castellana Sicula?
A Castellana Sicula puoi vedere la Chiesa Madre di San Francesco di Paola, i murales che hanno dato al paese il soprannome di Città dei Murales, il museo civico di contrada Muratore con i resti di una residenza romana e delle sue terme, la chiesa di San Giuseppe nella borgata di Calcarelli e la Casina Rossi. Fuori paese c'è l'area attrezzata di Piano Mulino.
Quando c'è il Carnevale delle Madonie a Castellana Sicula?
Il Carnevale delle Madonie si tiene a Castellana Sicula dal 1962, una domenica del periodo di Carnevale, di solito quella prima del martedì grasso. Sfilano gruppi in maschera e carri allegorici, con grigliate e musica in paese. Nel 2026 la sfilata è stata domenica 22 febbraio.
Quali sono le frazioni di Castellana Sicula?
Castellana Sicula è un comune sparso in tante borgate. Il Comune cita tra le principali Calcarelli, Nociazzi, Catalani e Frazzucchi. A Calcarelli c'è la chiesa di San Giuseppe, una delle più grandi del comune, con un antico organo a canne; a Nociazzi la chiesa del Santissimo Crocifisso.
Quanto dista Castellana Sicula da Piano Battaglia?
Castellana Sicula dista circa 23 km da Piano Battaglia, una ventina di minuti abbondante in auto secondo il calcolo su OpenStreetMap. La strada passa per Petralia Sottana, a circa 10 km, e poi sale con la SP54. Per questo il paese è una base comoda per sciare e camminare in quota.
Come si arriva a Castellana Sicula da Palermo?
Da Palermo si prende la A19 Palermo-Catania fino all'uscita di Tremonzelli e poi la SS120, che arriva in paese: sono circa 96 km, un'ora e venti di auto secondo il calcolo su OpenStreetMap. Da Catania sono circa 130 km sulla stessa autostrada, da Cefalù circa 68 km.
Cos'è lo sfoglio di Castellana Sicula?
Lo sfoglio è una torta di pasta ripiena di formaggio fresco, la tuma, che Castellana Sicula condivide con Petralia Sottana, Petralia Soprana e Polizzi Generosa. È riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale siciliano. Lo trovi nei forni e nelle pasticcerie della zona.

Fonti

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026