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San Mauro Castelverde in cima al suo colle, sopra i boschi della valle
Antonio1952 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

1025 m s.l.m. · Parco delle Madonie

San Mauro Castelverde

Il paese a mille metri con le Gole di Tiberio

  • Gole di Tiberio
  • Oltre 1.000 m
  • Caciocavallo

Cosa vedere a San Mauro Castelverde: chiese con opere dei Gagini, castello a 1.000 metri, Gole di Tiberio e caciocavallo. Feste e come arrivare.

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026

San Mauro Castelverde è un paese di 1.279 abitanti a 1.025 metri di quota, sul versante orientale del Parco delle Madonie, sopra la valle del fiume Pollina. È uno dei paesi più alti delle Madonie: dai ruderi del castello, a circa 1.100 metri, la vista va dall’Etna alle Isole Eolie. Nel suo territorio ci sono le Gole di Tiberio, il canyon del Pollina, e il comune arriva fino al mare.

Ci vieni per un paese di montagna con chiese piene di opere dei Gagini e pochissimi turisti, e per scendere al fiume nelle giornate calde.

San Mauro Castelverde in breve

I dati principali, con le fonti in fondo alla pagina.

Dove si trova Versante orientale del Parco delle Madonie, sopra la valle del fiume Pollina
Quota 1.025 m al municipio (ISTAT); il territorio va dal mare a oltre 1.300 m
Abitanti 1.279 (stima ISTAT al 1° gennaio 2026)
Superficie circa 114 km²
Da Cefalù 37 km, circa 50 min in auto
Patrono San Mauro Abate (’A Fèra a luglio, festa il 15 gennaio)
Da non perdere Ruderi del castello, chiese di San Giorgio e Santa Maria de Francis, Gole di Tiberio

Un po’ di storia

Il paese è cresciuto sotto il Castrum Sancti Mauri, il castello in cima al monte, a circa 1.100 metri. Le sue origini sono antiche, forse bizantine. Nel 1082 il conte Ruggero lo assegnò alla diocesi di Troina; nel 1196 la contessa di Geraci vi fece eseguire dei lavori, e il castello seguì poi le sorti dei Ventimiglia, marchesi di Geraci.

La posizione tra Madonie e Nebrodi, davanti al mare, era strategica. Oggi dei ruderi resta poco, quasi inglobato nella roccia, ma la vista spiega da sola perché il castello stava lì.

Cosa vedere a San Mauro Castelverde

I ruderi del castello

Dalla Chiesa di San Giorgio si salgono le scale e un sentiero fino in cima al monte. Le tracce delle mura sono poche; il panorama invece è a 360 gradi: l’Etna, le Eolie e i paesi delle valli madonite e dei Nebrodi.

La Chiesa di San Giorgio Martire

È la Chiesa Madre, fondata dai Normanni ai piedi del castello. Ha tre navate e piccole cappelle con un bassorilievo in marmo ai piedi di ogni altare. Sull’altare maggiore c’è un’icona marmorea di scuola gaginiana del Cinquecento con San Giorgio che uccide il drago; poi un crocifisso in legno del Seicento, probabilmente di frate Umile da Petralia, e la Cappella del Santissimo Sacramento, tutta dipinta, con l’affresco della caduta della manna dal cielo.

Santa Maria de Francis

Costruita intorno al 1260 e ricostruita più in alto nel 1634, si affaccia su piazza Municipio. Custodisce la Madonna del Soccorso in marmo di Domenico Gagini, del 1480, il fonte battesimale di Antonello Gagini del 1531, una tavola di scuola senese con la Madonna e il Bambino e un pavimento in maiolica del Settecento. Delle 14 maioliche della Via Crucis, fatte a Collesano nel Settecento, sei sono originali; le copie sono sparse per le vie del paese.

San Mauro Abate e il campanile colorato

La chiesa del patrono nacque all’inizio del Seicento per iniziativa popolare. Il portale in arenaria è di mastro Luca Murena da Nicosia; dentro c’è l’altare della Madonna dell’Udienza, con la data 1477 incisa sulla base, e la cappella con la vara, il fercolo del santo. Il campanile ha una cupola di laterizi smaltati e colorati, riconoscibile da lontano.

Poco distante c’è la chiesa della Badia, con il monastero, dedicata alla Madonna della Catena.

I musei

Il Museo di Arte Sacra sta accanto all’antico convento delle domenicane di clausura: conserva un ostensorio attribuito a Benvenuto Cellini e, al piano superiore, un’abside affrescata nel 1583 con scene del Vecchio e del Nuovo Testamento.

Il Museo Etno-antropologico dell’amicizia fra i popoli è nato nel 1981 con gli oggetti donati dagli abitanti: telai, attrezzi del fabbro, strumenti per il grano, l’ulivo e il lino.

La guida del Comune chiede di prenotare in anticipo la visita ai musei e alle chiese: informati in Comune qualche giorno prima.

Archi, meridiane e piazza Municipio

Nel centro storico ci sono 66 archi e una decina di meridiane sulle facciate. Piazza Municipio ha una scalinata che fa da anfiteatro per gli spettacoli; il Palazzo municipale, dell’Ottocento, ha un orologio del 1884. In piazzetta Badia, un affaccio con sculture sul tema del mare ricorda che il comune, secondo la sua guida, è l’unico in Sicilia sopra i 1.000 metri ad avere una spiaggia.

Le Gole di Tiberio

Il fiume Pollina ha scavato un canyon stretto, lungo quasi 300 metri secondo il Comune, nel calcare del Triassico superiore, circa 200 milioni di anni fa. È uno dei siti del Madonie UNESCO Global Geopark. Un sentiero con molti gradini scende al letto del fiume; dentro le gole si va in acqua, e d’estate operatori autorizzati organizzano la risalita in gommone o in canoa.

Tutti i dettagli pratici sono nella scheda delle Gole di Tiberio; le altre gole del parco sono nella guida a gole e grotte delle Madonie.

Frazioni e borghi rurali

Il territorio è punteggiato di piccoli borghi di campagna: Borrello, Tiberio, Karsa, Scala, Botindari e Mallia. La vecchia strada che li collega, l’attuale SP60, è una delle passeggiate proposte dal Comune. A Casale Botindari e Karsa ci sono altre meridiane.

Cosa fare a San Mauro Castelverde e dintorni

  • Le Gole di Tiberio: a piedi quando il fiume è basso, in gommone d’estate.
  • La zip-line: secondo l’Ente Parco, insieme al rafting nelle gole, è l’attività per chi cerca adrenalina.
  • Camminare: il sentiero dei briganti, quello delle cappelle votive e quello delle meridiane, proposti dal Comune. Altri nella sottopagina dei sentieri vicino a San Mauro.
  • I paesi vicini: Gangi è a 27 km, Pollina a 31, Castelbuono a 42.

Altre idee in cosa fare a San Mauro Castelverde.

Quando andare

Luglio è il mese della festa, ’A Fèra, e del fiume: è il periodo giusto per le Gole di Tiberio, che dopo piogge abbondanti diventano pericolose. A inizio giugno c’è la Sagra del Caciocavallo. A oltre 1.000 metri d’inverno fa freddo e può nevicare: guarda il meteo di San Mauro Castelverde prima di salire.

Come arrivare a San Mauro Castelverde

Da Cefalù e da Palermo si va sulla costa verso Messina: oltre Finale si lascia la statale 113 e si sale con la SP52, lungo il fiume Pollina. Distanze calcolate su OpenStreetMap:

Da Distanza Tempo in auto
Cefalù 37 km circa 50 min
Palermo 104 km circa 1 h 45
Catania 145 km circa 2 h 30
Gangi 27 km circa 45 min
Pollina 31 km circa 50 min

La stazione ferroviaria più vicina è Pollina-S.Mauro Castelverde, a Finale, sulla linea Palermo-Messina; da lì servono un’auto o un passaggio. Le strade di montagna sono strette: chiusure e lavori sono nella pagina sulla viabilità delle Madonie. Per tutte le strade e i collegamenti c’è la guida su come arrivare sulle Madonie.

Cosa mangiare a San Mauro Castelverde

I pascoli sono il cuore dell’economia: pecore, capre e vacche vivono al pascolo brado e dal loro latte si fanno cacio, ricotta fresca e salata e caciocavallo, festeggiato con la Sagra del Caciocavallo. L’altro prodotto è l’olio: tra le varietà c’è la Crastu, che secondo l’Ente Parco dà un olio con sentori di erbe aromatiche. Per gli altri formaggi c’è la guida ai formaggi delle Madonie, per il resto quella ai sapori delle Madonie.

Feste ed eventi

  • ’A Fèra, la festa di San Mauro Abate, nella prima metà di luglio: una settimana di messe, processioni e musica, con la benedizione delle campagne l’ultimo giorno. La scheda della festa.
  • Sagra del Caciocavallo, a inizio giugno, con una gara di sculture di formaggio.
  • San Mauro Abate, il 15 gennaio.

Tutte le date sono in eventi a San Mauro Castelverde.

Dove dormire e dove mangiare

In paese gli alloggi sono pochissimi: i consigli per dormire a Finale, Castelbuono o Gangi sono in dove dormire a San Mauro Castelverde. I locali sono in dove mangiare a San Mauro Castelverde.

Cosa vedere

  1. Ruderi del castello e vista a 360 gradi
  2. Chiesa di San Giorgio Martire (Chiesa Madre)
  3. Chiesa di Santa Maria de Francis
  4. Chiesa di San Mauro Abate e il campanile colorato
  5. Museo di Arte Sacra
  6. Museo Etno-antropologico
  7. Gole di Tiberio
  8. Archi e meridiane del centro storico

Meteo a San Mauro Castelverde

Previsioni complete →

14°

Poco nuvoloso

Oggi
13° / 20°
Vento
14 km/h S
Neve al suolo
no
Zero termico
3850 m
  1. mar 2013° 20°
  2. mer 2113° 21°
  3. gio 2212° 17°
  4. ven 2311° 16°
  5. sab 2410° 16°

Aggiornato il 20 ottobre alle 08:48 · Previsioni Open-Meteo.com (CC BY 4.0)

Da assaggiare

  • Caciocavallo
  • Ricotta
  • Olio di Crastu

Appuntamenti

  • 'A Fèra, festa di San Mauro (luglio)
  • Sagra del Caciocavallo (giugno)
  • San Mauro Abate (15 gennaio)

Eventi a San Mauro Castelverde →

Domande frequenti

Cosa vedere a San Mauro Castelverde?
A San Mauro Castelverde vale la pena salire ai ruderi del castello, a circa 1.100 metri, per la vista dall'Etna alle Eolie. In paese ci sono la Chiesa Madre di San Giorgio, la chiesa di Santa Maria de Francis con opere di Domenico e Antonello Gagini, la chiesa di San Mauro Abate con il campanile colorato e due musei. Nel territorio ci sono le Gole di Tiberio.
Dove sono le Gole di Tiberio e come si raggiungono?
Le Gole di Tiberio sono nel territorio di San Mauro Castelverde, scavate dal fiume Pollina. Secondo il Comune, dalla statale 113 si prende la SP52 per San Mauro due chilometri dopo Finale, la si segue lungo il fiume fino al bivio di Borrello e poi si imbocca la SP60 per Gangi. Un sentiero a gradini scende al letto del fiume.
Quanto dista San Mauro Castelverde da Cefalù?
San Mauro Castelverde dista circa 37 km da Cefalù, una cinquantina di minuti in auto secondo il calcolo su OpenStreetMap: si segue la statale 113 verso Messina oltre Finale e poi la SP52, che sale lungo la valle del fiume Pollina. Da Palermo sono circa 104 km, da Catania circa 145 km.
Quando si fa la festa di San Mauro, 'A Fèra?
'A Fèra è la festa del patrono San Mauro Abate e si tiene nella prima metà di luglio per circa una settimana: nel 2026 è andata dal 4 al 12 luglio. Il nome viene dall'antica fiera del bestiame che si teneva negli stessi giorni. Il 15 gennaio, giorno liturgico del santo, c'è una festa più raccolta.
È vero che San Mauro Castelverde ha una spiaggia?
Il territorio di San Mauro Castelverde scende dalla montagna fino al mare lungo la valle del fiume Pollina. Il Comune lo ricorda in piazzetta Badia con sculture sul tema del mare: secondo la sua guida agli itinerari è l'unico comune siciliano sopra i 1.000 metri ad avere una spiaggia.
Cosa si mangia a San Mauro Castelverde?
San Mauro Castelverde è un paese di pascoli e formaggi: dal latte di pecore, capre e vacche al pascolo si fanno cacio, ricotta e caciocavallo, a cui è dedicata una sagra a inizio giugno. Le campagne producono olio, anche dalla varietà locale Crastu, che secondo l'Ente Parco dà un olio con sentori di erbe aromatiche.

Fonti

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026