Sapori
Storia e cultura delle Madonie
I musei delle Madonie: Mandralisca a Cefalù, Museo Civico nel castello di Castelbuono, Minà Palumbo, Targa Florio, geologia, sale e civiltà contadina.
Sulle Madonie ci sono più di venti musei, quasi tutti piccoli e civici. I tre da non perdere sono il Museo Mandralisca di Cefalù, con il Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, il Museo Civico nel castello dei Ventimiglia a Castelbuono e il museo naturalistico Francesco Minà Palumbo, sempre a Castelbuono. Poi ci sono musei che esistono solo qui: la Targa Florio a Collesano, le sculture di sale in una miniera attiva, l’abete delle Madonie a Polizzi Generosa.
In breve
Questa tabella elenca i musei per paese, con il tema e la sede indicati dalle schede dell’Ente Parco delle Madonie e dai siti dei musei.
| Paese | Museo | Tema | Sede |
|---|---|---|---|
| Cefalù | Museo Mandralisca | pittura, archeologia, monete, conchiglie | via Mandralisca 13 |
| Cefalù (Gibilmanna) | Museo Fra Giammaria da Tusa | arte sacra, vita dei frati | convento dei Cappuccini |
| Castelbuono | Museo Civico | castello, Sant’Anna, arte contemporanea | castello dei Ventimiglia |
| Castelbuono | Museo naturalistico Francesco Minà Palumbo | storia naturale delle Madonie | ex convento di San Francesco |
| Collesano | Museo della Targa Florio | la corsa automobilistica | corso Vittorio Emanuele |
| Petralia Sottana | Museo Civico Antonio Collisani | archeologia e geologia | corso Paolo Agliata 100 e Palazzo Pucci Martinez |
| Petralia Soprana | MACSS, Museo SottoSale | sculture di salgemma | miniera Italkali di Raffo |
| Polizzi Generosa | Civico Museo Archeologico | necropoli ellenistica | ex Collegio dei Gesuiti |
| Polizzi Generosa | Museo Ambientalistico Madonita | fauna madonita | piazza Castello |
| Polizzi Generosa | Museo dell’Abies nebrodensis | l’abete delle Madonie | Palazzo di Città |
| Polizzi Generosa | Museo Etnoantropologico | vita contadina | centro storico (chiedi al Comune) |
| Gangi | Sistema museale di Palazzo Sgadari | archeologia, pittura, armi, civiltà contadina | Palazzo Sgadari |
| Geraci Siculo | Museo Etnoantropologico delle Madonie | vita contadina | via Don Orione |
| Caltavuturo | Museo Civico Don Giuseppe Guarnieri | archeologia, pupi, arte sacra | ex convento di San Francesco |
| Castellana Sicula | Museo Civico di contrada Muratore | archeologia romana | contrada Muratore |
| Isnello | Museo Trame di filo | ricamo e tessuti | via Impillitteri |
| Pollina | Museo della Manna | la manna dei frassini | ex palazzo comunale, piazza Duomo |
| Scillato | Museo dell’acqua | mulini e sorgenti | mulino Paraturi |
| Gratteri | Museo Centro Ambientale | natura del territorio | via del Sole 30 |
È il museo più ricco delle Madonie. Sta nella casa del barone Enrico Pirajno di Mandralisca, naturalista e collezionista dell’Ottocento, a pochi metri da piazza Duomo. Senza eredi diretti, il barone lasciò tutto il patrimonio, la biblioteca e le collezioni a una fondazione scolastica di Cefalù (Fondazione Mandralisca).
Cosa vedere:
Il museo integra anche la collezione dell’avvocato Vincenzo Cirincione, che nel 1873 lasciò al Comune di Cefalù oltre 140 quadri. Il centro storico è nella scheda di Cefalù e il Duomo nella guida alle chiese delle Madonie.
Il Museo Civico occupa il castello dei Ventimiglia, comprato dalla comunità di Castelbuono a un’asta pubblica nel 1920 con una raccolta popolare (Ente Parco delle Madonie). Ha quattro sezioni:
Nel castello c’è anche la Cappella Palatina con gli stucchi dei Serpotta e la reliquia di Sant’Anna.
Orari e biglietti (Museo Civico di Castelbuono, verificati il 19 ottobre 2026):
| Periodo | Orario |
|---|---|
| Novembre-marzo | tutti i giorni, 9.30-16.45 |
| Aprile-ottobre | tutti i giorni, 9.30-13 e 15-18.30 |
Intero 6 euro, ridotto 4 euro, residenti 2 euro, gratis fino a 7 anni. Biglietti solo in loco. Biglietteria 0921 671211. La storia del castello è nella guida ai castelli delle Madonie.
Francesco Minà Palumbo era un medico naturalista di Castelbuono che tra il 1837 e il 1899 esplorò le Madonie e raccolse piante, animali, rocce, fossili e reperti archeologici (Ente Parco delle Madonie). Il museo, dopo decenni di sedi provvisorie, sta nell’ex convento di San Francesco.
Dentro trovi circa 500 fossili di coralli, gasteropodi e bivalvi, le collezioni di insetti, rocce e minerali, reperti preistorici delle contrade di Castelbuono, oggetti della cartiera di Gonato e della fonderia del Martinetto. L’ultimo corridoio è dedicato alla manna.
Il museo ha riaperto il 19 luglio 2025 con un nuovo allestimento, due diorami e un’app per la visita (Balarm). La storia della manna è nel nostro articolo sulla manna di Castelbuono; il paese è nella scheda di Castelbuono.
Nasce il 27 giugno 2004 in un ex convento domenicano accanto al municipio, per iniziativa dello storico Giacinto Gargano (Ente Parco delle Madonie). Espone le targhe in bronzo del 1921, 1932, 1937, 1950 e 1965, caschi e tute di piloti come Vaccarella, Elford, Merzario e Munari, un’aula multimediale con filmati d’epoca e, dal dicembre 2025, un’ala dedicata a Elio Lombardo.
L’Ente Parco avverte che gli orari cambiano spesso e il Comune pubblica gli avvisi di chiusura: telefona prima. La storia della corsa è nella guida alla Targa Florio.
Il Museo Civico Antonio Collisani sta nell’ex carcere del Quattrocento, in corso Paolo Agliata 100, e ha una sezione archeologica con la collezione Collisani (Ente Parco delle Madonie).
La sezione geologica dedicata al geologo Giuseppe Torre, parte del Madonie UNESCO Global Geopark, si è trasferita a Palazzo Pucci Martinez, sede dell’Ente Parco, ed è stata inaugurata con un nuovo allestimento: rocce e fossili delle Madonie, monitor interattivi, visori di realtà aumentata, installazioni sulla miniera di sale di Raffo e sul Duomo di Cefalù. Per la visita l’Ente Parco chiede di prenotare.
Secondo la scheda dell’Ente Parco, il museo apre dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 18 (telefono 0921 641811); i gruppi devono prenotare. Il paese è nella scheda di Petralia Sottana.
Nella miniera Italkali di Raffo, frazione di Petralia Soprana, si estrae ancora salgemma da un giacimento formato circa sei milioni di anni fa. Nelle gallerie c’è il MACSS, Museo di arte contemporanea SottoSale: 40 sculture in salgemma realizzate nel corso di sei Biennali, una cappella dedicata a Santa Barbara e reperti di archeologia industriale (Balarm).
Poiché la miniera è attiva, le visite sono limitate a giorni autorizzati, su prenotazione, e i minori di 12 anni non entrano. Le aperture straordinarie, come quelle del festival Borghi dei Tesori, si annunciano di volta in volta. Il paese è nella scheda di Petralia Soprana.
Polizzi ha quattro musei:
Il sentiero che porta agli abeti veri è nella scheda dell’Abies nebrodensis. Il paese è nella scheda di Polizzi Generosa.
Nell’ottocentesco Palazzo Sgadari ci sono quattro musei (Consorzio Cefalù Madonie Himera):
Il paese è nella scheda di Gangi.
Sta nell’ex convento di San Francesco, del Settecento, ed è aperto dal 2007 (Ente Parco delle Madonie). Ha quattro sale archeologiche, inaugurate nel 2013 con la Soprintendenza: preistoria del territorio, Terravecchia e la chiesa del Casale, l’abitato ellenistico di Monte Riparato, il ripostiglio di monete di Pagliuzza (fine III-fine II secolo a.C.).
Dentro c’è anche il MOPS, Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani delle Madonie, nato nel 2008 con la collezione di Angelo Sicilia e un teatro dove si fanno spettacoli con i pupi palermitani. Completano il museo una sezione di rocce e minerali e una di arte sacra con 365 santini, uno per ogni giorno dell’anno. Il paese è nella scheda di Caltavuturo.
Gli orari dei musei piccoli cambiano spesso e molti aprono la mattina dei giorni feriali o su prenotazione. Prima di partire:
Per muoverti tra i paesi guarda la pagina sulla viabilità delle Madonie. Gli altri temi della storia madonita sono nella sezione Storia e cultura.
Aggiornata il 19 ottobre 2026
16 m s.l.m.
Il Duomo normanno, la Rocca e il mare ai piedi delle Madonie
423 m s.l.m.
Il paese del castello dei Ventimiglia, della manna e della testa di turco
470 m s.l.m.
Ceramica, castello e il museo della Targa Florio
1039 m s.l.m.
La sede del Parco delle Madonie, ai piedi di Piano Battaglia
1147 m s.l.m.
Il comune più alto delle Madonie, Borgo dei Borghi 2018
920 m s.l.m.
Il paese dell'Abies nebrodensis, dello sfoglio e del fagiolo badda
1011 m s.l.m.
Il Borgo dei Borghi 2014, tutto in pietra sul Monte Marone
1077 m s.l.m.
La prima capitale dei Ventimiglia, sopra i boschi delle Madonie
631 m s.l.m.
Il paese sotto la Rocca di Sciara
774 m s.l.m.
Il paese delle borgate e dei murales
583 m s.l.m.
Il paese delle stelle, sotto le rocce delle Madonie
664 m s.l.m.
Il teatro di pietra e la manna, sopra il mare di Finale
239 m s.l.m.
Sorgenti, mulini ad acqua e arance
680 m s.l.m.
La terrazza sul Tirreno sopra Cefalù
Cultura
I castelli delle Madonie paese per paese: Castelbuono con il museo, i ruderi di Geraci, Collesano, Caltavuturo, Isnello, Pollina e la Rocca di Cefalù.
Cultura
Le chiese delle Madonie: il Duomo normanno di Cefalù, le chiese madri con i marmi dei Gagini, il Giudizio di Gangi, il trittico di Polizzi e Gibilmanna.
Cultura
La Targa Florio nasce nel 1906 sulle strade delle Madonie: storia della corsa, i tre circuiti, Floriopoli, il museo di Collesano e le gare che si corrono oggi.
Sapori