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Corso di Petralia Sottana con ombrelli colorati appesi sopra la strada e facciate in pietra
Effems / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

1039 m s.l.m. · Parco delle Madonie

Petralia Sottana

La sede del Parco delle Madonie, ai piedi di Piano Battaglia

  • Sede dell'Ente Parco delle Madonie
  • Madonie UNESCO Global Geopark

Cosa vedere a Petralia Sottana, sede dell'Ente Parco delle Madonie: chiesa madre sulla valle, Museo Collisani, Ballo della Cordella, strada per Piano Battaglia.

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026

Petralia Sottana è un paese di 2.349 abitanti (stima ISTAT al 1° gennaio 2026) a 1.039 metri, sul versante sud delle Madonie, in provincia di Palermo. È la sede dell’Ente Parco delle Madonie e il paese da cui si sale a Piano Battaglia, a 18 km. Ci vieni per corso Paolo Agliata, per la chiesa madre affacciata sulla valle, per il retablo dei Gagini alla Badia, per il Museo Collisani e, a metà agosto, per il Ballo della Cordella.

È la base più comoda per chi vuole camminare o sciare sulle Alte Madonie e dormire in un paese vero.

Petralia Sottana in breve

I dati principali, con la fonte indicata in fondo alla pagina.

Dove Versante sud delle Madonie, provincia di Palermo, nel Parco delle Madonie
Quota 1.039 m
Abitanti 2.349 (stima ISTAT al 1° gennaio 2026)
Da Palermo 105 km, circa 1 ora e 30 minuti (A19 uscita Tremonzelli, SS120)
Da Catania 135 km, circa 1 ora e 50 minuti
Da Cefalù 60 km, circa 1 ora e 5 minuti
Patrono San Calogero, festa il 17 e 18 giugno
Da non perdere Corso Paolo Agliata, chiesa madre, Badia, Museo Collisani, Piano Battaglia

Un po’ di storia

Le tracce più antiche vengono dalla Grotta del Vecchiuzzo, vicino al paese, abitata già nel Neolitico. In epoca greca qui c’era probabilmente Petra: negli scavi della vicina Imera è stata trovata una moneta di bronzo con quel nome. Con i Romani Petra fu città “decumana”, tenuta a versare la decima del grano.

Gli Arabi la chiamarono Batraliah e ne fecero una piazzaforte con mercato, castello, chiesa e moschea. I Normanni arrivarono intorno al 1062. Nel 1258 un documento distingue per la prima volta Petra inferior, Petralia Sottana, da Petra superior, Petralia Soprana.

Nell’Ottocento Petralia Sottana diventò il centro di servizi delle Alte Madonie, con uffici pubblici e piccole fabbriche. Sulle sue strade passava la Targa Florio, la corsa automobilistica nata nel 1906. Dal Novecento l’emigrazione ha ridotto gli abitanti dagli oltre 10.000 di inizio secolo, quando il comune comprendeva anche Castellana Sicula, ai numeri di oggi.

Cosa vedere a Petralia Sottana

Il paese si sviluppa lungo corso Paolo Agliata, la via principale, che lo attraversa fino alla chiesa madre. Quasi tutto è a pochi passi dal corso.

Corso Paolo Agliata

È la via del passeggio, dei negozi e dei palazzi. Al numero 16 c’è la sede dell’Ente Parco delle Madonie; davanti al municipio, Palazzo del Giglio, c’è U Canali, la fontana con il mascherone.

La chiesa madre di Maria Santissima Assunta

Chiude il corso ed è affacciata sulla valle. L’edificio attuale, a tre navate, fu costruito tra il 1633 e il 1670; il campanile in pietra bianca fu finito nel 1680. Della chiesa medievale resta il portale laterale quattrocentesco in stile gotico-catalano, con gli stemmi dei Cardona.

Dentro ci sono opere di Giuseppe Salerno e della scuola dei Gagini e un trittico del Quattrocento della Madonna della Vittoria. Il tesoro conserva oreficerie medievali, barocche e neoclassiche, tra cui un candelabro arabo con iscrizioni in caratteri cufici.

La Badia e il retablo dei Gagini

La chiesa della Santissima Trinità, detta Badia, nacque nel 1531 con il convento delle domenicane. Ospita il pezzo più impressionante del paese: un retablo di marmo alto 10 metri con le storie della vita di Cristo, capolavoro di Giandomenico Gagini. C’è anche un organo del Settecento sospeso sopra la porta minore.

San Francesco e Santa Maria alla Fontana

La chiesa di San Francesco d’Assisi ha le pareti coperte di affreschi e stucchi barocchi con la vita del santo, una tela dello Zoppo di Gangi e un pulpito barocco in legno dorato.

La chiesa di Santa Maria alla Fontana, medievale e restaurata nel Seicento, ha un portale gotico-catalano del Trecento ed è addossata alla rocca che attraversa il paese, da cui esce acqua di sorgente.

Il Museo Civico Antonio Collisani

Sta in corso Paolo Agliata 100, nei locali restaurati dell’ex carcere. Ha due sezioni. La sezione geologica “Geopark delle Madonie Giuseppe Torre” mostra rocce e fossili di oltre duecento milioni di anni, con una sala interattiva pensata per i ragazzi e una sala dedicata alla miniera di salgemma di Raffo. La sezione archeologica espone la collezione Collisani.

È il posto giusto per capire il Geopark prima di andare a camminare. Gli altri musei della zona sono nella guida ai musei delle Madonie. Gli orari che abbiamo trovato non vengono da una fonte ufficiale e non coincidono tra loro: chiedi in paese o all’Ente Parco prima di andare.

Curiosità del centro

  • Casa du Currivu, la “casa del dispetto”: larga circa un metro, costruita negli anni Cinquanta per togliere la vista alla casa di dietro dopo una lite tra vicini.
  • Ex convento dei Frati Minori Riformati, nella parte più alta del paese, oggi sede distaccata dell’Università di Palermo, con un affresco dell’Ultima Cena del Seicento nel vecchio refettorio.
  • Centrale idroelettrica in contrada Catarratti, completata nel 1908 e rimasta in funzione fino al 1976.

Il Santuario della Madonna dell’Alto

Sulla cima del Monte Alto, a 1.819 metri, c’è un santuario medievale che custodisce una statua della Madonna scolpita da Domenico Gagini nel 1471. Dal 1818, dopo un terremoto che risparmiò il paese, la Madonna dell’Alto è protettrice di Petralia Sottana.

Cosa fare a Petralia Sottana e nei dintorni

Altre idee sono in cosa fare a Petralia Sottana. Zone, stagioni e difficoltà dei sentieri della catena sono nella guida al trekking sulle Madonie.

Un giorno tra Petralia Sottana e Piano Battaglia

  1. Mattina in paese: corso Paolo Agliata, la chiesa madre sulla valle e la Badia con il retablo dei Gagini.
  2. Museo Civico Antonio Collisani, per vedere da vicino le rocce e i fossili che poi incontrerai sui sentieri.
  3. Pranzo con formaggi e piatti di montagna.
  4. Pomeriggio a Piano Battaglia, 24 minuti di SP54: una passeggiata nella faggeta o, d’inverno, la neve.
  5. Rientro al tramonto e cena in paese, oppure una notte in rifugio.

Cosa mangiare a Petralia Sottana

  • Provola delle Madonie. Formaggio vaccino a pasta filata, Presidio Slow Food, prodotto da marzo a giugno.
  • Ricotta e formaggi di montagna delle aziende della zona.
  • Castagne. Abbondano nei boschi intorno al paese; la vecchia festa della castagna è diventata la Festa dei Sapori Madoniti d’Autunno.
  • Sfoglio. Torta ripiena di formaggio fresco, tipica anche di Petralia Soprana, Castellana Sicula e Polizzi Generosa.

Per un tavolo guarda dove mangiare a Petralia Sottana. Gli altri prodotti sono in sapori delle Madonie.

Feste ed eventi a Petralia Sottana

I periodi qui sotto sono quelli abituali. Date e programmi dell’anno sono nelle singole schede.

Periodo Evento
Settimana Santa Settimana Santa e ’Ncuontru
Fine maggio - inizio giugno Settimana Europea dei Geoparchi
17-18 giugno Festa di San Calogero
Domenica dopo Ferragosto Ballo della Cordella e antico corteo nuziale
Fine ottobre Festa dei Sapori Madoniti d’Autunno

Per San Calogero la vara, che da sola pesa 18 quintali, viene portata a spalla per le vie ripide del paese, addobbata di fave, fiori, amarene e spighe. Alla processione non partecipano le confraternite: è la festa di tutto il popolo. Tutto il calendario è in eventi a Petralia Sottana.

Quando andare a Petralia Sottana

  • Primavera: la Settimana Santa e, a fine maggio, la Settimana Europea dei Geoparchi.
  • Estate: la stagione migliore per i sentieri in quota, con San Calogero e il Ballo della Cordella.
  • Autunno: i boschi cambiano colore e a fine ottobre c’è la festa dei sapori. Per il foliage leggi la guida alle faggete in autunno.
  • Inverno: la neve a Piano Battaglia. Il paese è freddo ma vivo, ed è la base più vicina alle piste dal versante sud.

Prima di partire guarda il meteo di Petralia Sottana.

Come arrivare a Petralia Sottana

Serve l’auto. Le distanze sono calcolate da noi con OSRM su dati OpenStreetMap, senza traffico.

Partenza Distanza Tempo Strada
Palermo 105 km 1 h 32 min A19 uscita Tremonzelli, SS120
Catania 135 km 1 h 50 min A19, SS120
Cefalù 60 km 1 h 5 min SS113, SS286, SS120
Piano Battaglia 18 km 24 min SP54
Polizzi Generosa 17 km 19 min SS120, SS643

D’inverno la SP54 per Piano Battaglia può chiudere per neve o ghiaccio, e sulla SS120 dal km 25 l’ordinanza ANAS 2025/2026 chiedeva catene a bordo o gomme invernali dal 1 dicembre al 31 marzo. Regole aggiornate e avvisi sono nella guida alla viabilità sulle Madonie.

Dove dormire e dove mangiare

Puoi dormire in paese o in quota, verso Piano Battaglia. Gli elenchi aggiornati, con la fonte di ogni scheda, sono in dove dormire a Petralia Sottana e dove mangiare a Petralia Sottana. I sentieri che partono dal comune sono raccolti in sentieri vicino a Petralia Sottana.

Cosa vedere

  1. Corso Paolo Agliata
  2. Chiesa madre di Maria Santissima Assunta e il suo tesoro
  3. Chiesa della Santissima Trinità (Badia) con il retablo di Giandomenico Gagini
  4. Chiesa di San Francesco d'Assisi
  5. Chiesa di Santa Maria alla Fontana
  6. Museo Civico Antonio Collisani (geologia e archeologia)
  7. Casa du Currivu, la casa larga un metro
  8. Santuario della Madonna dell'Alto sul Monte Alto

Meteo a Petralia Sottana

Previsioni complete →

14°

Poco nuvoloso

Oggi
12° / 19°
Vento
8 km/h E
Neve al suolo
no
Zero termico
3850 m
  1. mar 2012° 19°
  2. mer 2114° 20°
  3. gio 2211° 17°
  4. ven 2310° 17°
  5. sab 2411° 16°

Aggiornato il 20 ottobre alle 08:48 · Previsioni Open-Meteo.com (CC BY 4.0)

Da assaggiare

  • Provola delle Madonie
  • Ricotta e formaggi di montagna
  • Castagne
  • Sfoglio

Appuntamenti

  • Settimana Santa e 'Ncuontru (Pasqua)
  • Festa di San Calogero (17-18 giugno)
  • Ballo della Cordella (domenica dopo Ferragosto)
  • Festa dei Sapori Madoniti d'Autunno (fine ottobre)

Eventi a Petralia Sottana →

Domande frequenti

Quanto dista Petralia Sottana da Piano Battaglia?
Da Petralia Sottana a Piano Battaglia sono circa 18 km e 24 minuti di auto sulla SP54, che sale tra boschi e pianori. Piano Battaglia è una frazione del comune di Petralia Sottana. D'inverno controlla gli avvisi sulla strada e il meteo in quota prima di partire, perché neve e ghiaccio sono frequenti.
Dov'è la sede dell'Ente Parco delle Madonie?
L'Ente Parco delle Madonie ha sede a Petralia Sottana, in corso Paolo Agliata 16, la via principale del paese. Il telefono è 0921 684011. L'Ente gestisce anche il Madonie UNESCO Global Geopark, a cui è legata la sezione geologica del Museo Civico Antonio Collisani, sullo stesso corso.
Cos'è il Ballo della Cordella di Petralia Sottana?
È una rievocazione di antiche feste contadine di ringraziamento per il raccolto, che si tiene la domenica dopo Ferragosto. Dopo un corteo nuziale, dodici coppie di ballerini, come i mesi dell'anno, danzano intorno a un palo con le spighe di grano e intrecciano nastri colorati. Si rievoca dagli anni Trenta del Novecento.
Cosa c'è da vedere a Petralia Sottana in un giorno?
La mattina percorri corso Paolo Agliata fino alla chiesa madre affacciata sulla valle, entra alla Badia per il retablo di marmo dei Gagini e al Museo Civico Antonio Collisani per rocce e fossili delle Madonie. Il pomeriggio sali a Piano Battaglia, a 18 km, oppure fai un salto a Petralia Soprana, a 3 km.
Come si arriva a Petralia Sottana da Palermo?
In auto sono circa 105 km e un'ora e mezza: autostrada A19 verso Catania fino all'uscita Tremonzelli, poi la SS120 dell'Etna e delle Madonie. Da Catania sono circa 135 km e un'ora e 50 minuti. Distanze calcolate da noi con OSRM su dati OpenStreetMap, senza traffico.
Cos'è la Casa du Currivu?
È una delle case più strette al mondo: larga circa un metro, fu costruita negli anni Cinquanta a Petralia Sottana per una lite tra vicini, con il solo scopo di togliere la vista alla casa che stava dietro. In dialetto currivu vuol dire dispetto. È una curiosità da vedere mentre giri per il centro.

Fonti

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026