Festa religiosa · Petralia Sottana
Festa di San Calogero a Petralia Sottana
Festa di San Calogero a Petralia Sottana, il 17 e 18 giugno: la Settina, la processione della vigilia con i fuochi e la vara del santo con 18 soste.
Edizione 2026
ConclusoChiesa Madre, chiesa dei Santi Giovanni Battista e Calogero Eremita e vie del centro, Petralia Sottana
Programma
Vigilia il 17 giugno con la conclusione della Settina, i Primi Vespri, la processione serale e i fuochi in piazza; il 18 affidamento della città al santo e processione della reliquia e dell'immagine. Abbinata al centenario del Monumento ai Caduti.
Questa edizione è conclusa. Aggiorniamo la pagina appena escono le date della prossima.
Fonte: madoniedintorni.com, verificato il 19 ottobre 2026
La festa di San Calogero è la festa più sentita di Petralia Sottana. La sera del 17 giugno, vigilia, si chiude la Settina e una prima processione attraversa il paese con i fuochi in piazza. Il 18 giugno la città si affida al santo e, nel pomeriggio, la reliquia e l’immagine di San Calogero girano per il paese su una vara pesante, con diciotto soste. Nel 2026 la festa è andata dal 17 al 21 giugno, insieme al centenario del Monumento ai Caduti.
Ufficialmente il patrono di Petralia Sottana è San Giuseppe. Ma, come racconta Cefalunews, per la maggior parte dei petralesi il vero protettore è San Calogero.
Perché San Calogero
La devozione ha radici antiche. La reliquia del santo arrivò a Petralia nel 1747. La statua, opera di frate Umile da Petralia, risale alla prima metà del Seicento ed è custodita nella chiesa di San Giovanni, che in paese chiamano chiesa di San Calò.
Il passaggio decisivo è dell’Ottocento. Durante il colera del 1837 i cittadini invocarono San Giuseppe e San Calogero; intorno al 1840, mentre i documenti ufficiali indicavano ancora San Giuseppe, la gente cominciò a venerare San Calogero con più fervore. Da allora la sua festa diventò il primo evento del paese, accompagnata da una grande fiera del bestiame.
La Settina e la vigilia
La festa comincia con la Settina: nel 2024 si è svolta dall’1 al 17 giugno, alle 7 del mattino in Chiesa Madre, predicata da sette sacerdoti diversi. Il 17 giugno, a mezzogiorno, suonano le campane e la banda gira per il paese. La sera ci sono i primi vespri, la messa della vigilia e la processione con la piccola immagine del santo, con la fiaccolata e i fuochi d’artificio.
Il 18 giugno e la processione della vara
La mattina del 18, alle sei, un membro del comitato adorna la statua con il reliquiario. All’ingresso della chiesa un banchetto distribuisce santini e piccoli pani votivi benedetti in cambio di un’offerta. Seguono canti, invocazioni e le messe; il vescovo affida la città al santo.
Nel pomeriggio, dopo i vespri, comincia la processione. La statua, ornata di ori, campanellini, ex voto e fiori portati dai fedeli, esce di chiesa all’indietro, per non voltare le spalle al Santissimo Sacramento. Il presidente dei portatori guida la vara con il grido “Priparamu!” e “Ludamu e ringraziamu lu Santissimu Sacramientu!”, e la folla risponde “Viva San Caloriu!”.
Il percorso fa diciotto soste, in memoria del giorno in cui il santo raggiunse la gloria. Nelle strade ripide del paese i portatori formano una catena umana per aiutare il trasporto della vara. Al rientro c’è la “spinnata da vara e du Santu”: la statua viene spogliata degli abiti preziosi e rivestita di quelli lignei, poi riportata sull’altare. Gli addobbi della vara vengono portati a casa dai fedeli per chi era assente o malato.
Le edizioni recenti
| Anno | Date | Note |
|---|---|---|
| 2026 | 17-21 giugno | messa del vescovo Giuseppe Marciante il 18, centenario del Monumento ai Caduti e Festa delle Radici e dei prodotti De.Co. |
| 2024 | 17-18 giugno | Settina dall’1 al 17 giugno; processione della vara il 18 alle 15:30 dalla Chiesa Madre alla chiesa dei Santi Giovanni Battista e Calogero Eremita |
Come arrivare e dove dormire
Petralia Sottana è a circa 105 km da Palermo (1 ora e mezza, A19 fino a Tremonzelli e poi SS120) e a circa 60 km da Cefalù (1 ora e 5), secondo il nostro calcolo su OpenStreetMap senza traffico. Le fonti non indicano parcheggi dedicati: per le strade c’è la guida alla viabilità delle Madonie.
Per dormire guarda dove dormire a Petralia Sottana e prima di partire il meteo di Petralia Sottana. In paese, ad agosto, c’è il Ballo della Cordella; le altre feste patronali sono nel calendario delle feste religiose delle Madonie.
Edizioni precedenti
- 2024 17–18 giugno 2024 Fonte
Domande frequenti
- Quando si festeggia San Calogero a Petralia Sottana?
- I giorni della festa sono il 17 giugno, vigilia, e il 18 giugno, con la processione della vara. Prima c'è la Settina, una serie di messe mattutine in Chiesa Madre. Nel 2026 la festa è andata dal 17 al 21 giugno, insieme al centenario del Monumento ai Caduti.
- San Calogero è il patrono di Petralia Sottana?
- Ufficialmente il patrono è San Giuseppe, ma secondo Cefalunews la maggior parte dei petralesi considera San Calogero il vero protettore. Il cambiamento risale alla metà dell'Ottocento, dopo il colera del 1837; la reliquia del santo era arrivata in paese nel 1747.
- Com'è la processione della vara?
- Il pomeriggio del 18 giugno la reliquia e l'immagine del santo escono su un fercolo pesante, ornato di ori, campanellini, ex voto e fiori. La statua esce di chiesa all'indietro per non voltare le spalle al Santissimo Sacramento e si ferma in diciotto punti del paese. Nelle strade ripide i portatori fanno catena.
- Cosa sono i pani votivi?
- Il 18 giugno, all'ingresso della chiesa, un banchetto distribuisce santini e piccoli pani votivi benedetti in cambio di un'offerta, e durante la mattina si distribuiscono i pani votivi ai fedeli.
- Chi ha scolpito la statua di San Calogero?
- La statua è opera di frate Umile da Petralia, della prima metà del Seicento, ed è custodita nella chiesa di San Giovanni, che i petralesi chiamano chiesa di San Calò. Il giorno della festa viene vestita con abiti preziosi, che al rientro le vengono tolti nella "spinnata da vara e du Santu".
- Come si arriva a Petralia Sottana?
- Da Palermo sono circa 105 km (1 ora e mezza) con la A19 fino all'uscita Tremonzelli e poi la SS120; da Cefalù circa 60 km (1 ora e 5). Sono stime del nostro calcolo su OpenStreetMap, senza traffico. Le fonti non indicano parcheggi dedicati.