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Festa religiosa · Isnello

Festa di San Nicolò di Bari, patrono di Isnello

Festa di San Nicolò a Isnello, il 7 settembre: nel pomeriggio si canta la Frottola, inno sacro dell'Ottocento in siciliano, e la sera c'è la processione.

Edizione 2026

Concluso

Chiesa Madre, piazza Peppino Impastato e vie del paese, Isnello

Programma

Lunedì 7 settembre giorno principale: Frottola alle 16:30 con i cori Anima Gentis di Isnello e Maria Elisa Di Fatta di Cefalù e la banda F. Bajardi, messa alle 18:30, processione alle 20. Domenica 6 fuochi al campo sportivo alle 23:45.

Questa edizione è conclusa. Aggiorniamo la pagina appena escono le date della prossima.

Fonte: madoniepress.it, verificato il 19 ottobre 2026

L’ingresso della chiesa Madre di San Nicolò a Isnello, sotto un portico ad arco
Davide Mauro / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

San Nicolò di Bari è il patrono di Isnello e si festeggia il 7 settembre. Nel pomeriggio si canta la Frottola, un inno sacro dell’Ottocento in siciliano, con coro e banda per le strade; la sera la statua del santo esce dalla Chiesa Madre su una piccola vara, preceduta dagli stendardi e seguita dai devoti con le fiaccole. Nel 2026 i festeggiamenti sono andati dal 5 al 7 settembre, con le celebrazioni religiose cominciate il 29 agosto.

Il patronato di San Nicola a Isnello risale, secondo Balarm, a circa il 1620. È anche il giorno in cui tornano in paese molti isnellesi che vivono fuori, scrive Madonie Press.

La Frottola: l’inno che precede la processione

A Isnello la “frottula” è un inno sacro cantato in processione, con coro, banda, stendardi e la vara del santo. La scheda del CRicd della Regione Siciliana spiega che il nome viene da “frotta”, una folla in movimento: la Frottola è un inno di lode itinerante, una preparazione alla grande processione della sera.

Le frottole di Isnello sono dieci, una per ogni festa dell’anno, scritte tra il Settecento e il Novecento da musicisti e poeti siciliani su commissione delle confraternite. Quella di San Nicola di Bari è dell’Ottocento, di autore incerto, con testi di Pietro Ortolani. Dal 1995 il maestro Antonio Sottile, nato a Isnello, ha lavorato per recuperarle e riportarle alla forma originale. Oggi sono iscritte nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia.

Già nel 1899 Cristoforo Grisanti, nel suo “Folklore di Isnello”, descriveva le frottole tra spari di mortaretti e scampanio, con i tamburini vestiti di bianco, gli stendardi portati dai giovani e la folla dietro il santo.

La processione della sera

Alle 20 del 7 settembre la statua di San Nicolò esce dalla Chiesa Madre sulla “varicedda”, una vara piccola. Davanti sfilano gli stendardi di tutti i santi che Isnello festeggia durante l’anno, poi la banda; dietro, i devoti con le fiaccole accese. Alcuni seguono la processione scalzi: nel 2026 la parrocchia ha organizzato un incontro per loro in Chiesa Madre il 3 settembre.

Il programma 2026

Ecco i giorni della festa 2026, dal programma pubblicato da Madonie Press:

Giorno Cosa
Sabato 29 agosto spiegamento della bandiera sulla torre campanaria, traslazione di San Nicola e messa
Giovedì 3 settembre incontro con i ragazzi della scuola; incontro per i devoti che faranno la processione scalzi
Venerdì 4 settembre messa con la Confraternita di San Nicola
Sabato 5 settembre ingresso in festa con campane e banda; alle 21:45 “Light Stars”, luminarie a ritmo di musica e fuochi in piazza Peppino Impastato, poi dj set
Domenica 6 settembre giri della banda, alle 15 la questua, alle 21:45 concerto dei Bluesugar (tributo a Zucchero)
Lunedì 7 settembre messa con le autorità alle 11; alle 16:30 la Frottola con i cori Anima Gentis di Isnello e Maria Elisa Di Fatta di Cefalù e la banda F. Bajardi; alle 20 processione; alle 23:45 fuochi al campo sportivo

Come arrivare, dove dormire e altre feste

Isnello è a circa 21 km da Cefalù (35 minuti) e a circa 76 km da Palermo (1 ora e 25), secondo il nostro calcolo su OpenStreetMap senza traffico. Le fonti non indicano parcheggi dedicati; per le strade c’è la guida alla viabilità delle Madonie.

Per dormire guarda dove dormire a Isnello e prima di partire il meteo di Isnello. Un’altra frottola si ascolta il 1° maggio, alla festa del SS. Crocifisso di Isnello. In primavera c’è la Festa delle Verdure; gli altri appuntamenti sono negli eventi di Isnello.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Nicolò a Isnello?
Il giorno della festa è il 7 settembre, ogni anno. Le celebrazioni religiose cominciano a fine agosto e i festeggiamenti in piazza durano tre giorni, dal 5 al 7 settembre. Nel 2026 il 7 settembre era un lunedì: Frottola alle 16:30, processione alle 20, fuochi alle 23:45.
Cos'è la Frottola di San Nicolò?
È un inno sacro in siciliano cantato per le strade prima della processione, con coro, banda e stendardi. Quella di San Nicola è dell'Ottocento, di autore incerto, con testi di Pietro Ortolani. Isnello ha dieci frottole, una per ogni festa dell'anno, iscritte nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia.
Com'è la processione del 7 settembre?
La sera la statua del santo esce dalla Chiesa Madre su una piccola vara, la "varicedda", preceduta dagli stendardi di tutti i santi celebrati a Isnello durante l'anno e dalla banda, e seguita dai devoti con le fiaccole. Alcuni fedeli la seguono scalzi: nel 2026 c'era un incontro di preparazione per loro il 3 settembre.
Da quando San Nicola è patrono di Isnello?
Secondo Balarm il patronato di San Nicola a Isnello si può datare intorno al 1620. La festa si celebra il 7 settembre e la processione parte dalla Chiesa Madre.
Cosa c'è in piazza nei giorni della festa?
Nel 2026 il 5 settembre c'era "Light Stars", l'accensione delle luminarie a ritmo di musica con i fuochi e uno spazio gastronomico, poi dj set; il 6 la questua del pomeriggio e il concerto dei Bluesugar, tributo a Zucchero; il 7 i fuochi d'artificio al campo sportivo alle 23:45.
Come si arriva a Isnello?
Isnello è a circa 21 km da Cefalù (35 minuti) e a circa 76 km da Palermo (1 ora e 25), secondo il nostro calcolo su OpenStreetMap senza traffico. Le fonti non indicano parcheggi dedicati.

Fonti