Contrada Gisa · Traversata
Sentiero della Pace al Santuario Madonna dell'Alto
Sentiero della Pace, CAI 587: da Petralia Sottana per Portella di Mele e la faggeta al Santuario Madonna dell'Alto. Durata, difficoltà EE, feste e consigli.
Lungo il cammino
- Il Santuario Madonna dell'Alto, oltre i 1.800 metri
- Le rocce di Sant'Otiero e l'antica cava di pietra
- Portella di Mele e la faggeta di Pizzo Inferno
- Mezza costa sotto il Monte San Salvatore, con vista sulle Petralie
- Il rito della pietra alla Fontana della Madonna
Il Sentiero della Pace, CAI 587, sale da Petralia Sottana al Santuario Madonna dell’Alto, uno dei santuari mariani più alti d’Italia, oltre i 1.800 metri. La traccia della scheda parte da Contrada Gisa e misura circa 9 km, con circa 3 ore e mezza di cammino senza soste, quasi tutte in salita. È un percorso EE, per escursionisti esperti, da fare da primavera ad autunno.
È anche un cammino di devozione: da secoli i pellegrini salgono al santuario da questi versanti.
Perché fare il Sentiero della Pace
Perché mette insieme quello che cerchi in un’escursione sulle Madonie: faggeta, panorami, storia e un luogo di fede in cima. Il Parco lo descrive proprio così, come il sentiero che lega la spiritualità antica della montagna alla religiosità di questi paesi.
Il nome viene dal 16 maggio 2004, quando fu percorso per l’iniziativa “Summit for Peace”. Nel 2005 il CAI Sicilia e la sezione CAI delle Madonie di Petralia Sottana lo hanno segnato con tabelle, con il contributo dell’Ente Parco.
Cosa vedi lungo il percorso
La traccia della scheda parte da Contrada Gisa, sopra Petralia Sottana, e raggiunge le rocce di Sant’Otiero, che il Parco descrive con strane forme di animale. Qui c’era la cava di pietra “lumachella” da cui, intorno al 1633, furono ricavate le 12 colonne della Chiesa Madre di Petralia Sottana.
Poi si sale nell’avvallamento tra Cozzo Lampo e Pizzo Inferno fino a Portella di Mele, a circa 1.500 metri. Un cippo in pietra segna l’imbocco del sentiero dei pastori e dei boscaioli, che entra subito nella faggeta e sale ai pianetti di Pizzo Inferno, luoghi di funghi.
Da qui si cammina a mezza costa sotto il Monte San Salvatore, con la vista sulle due Petralie, sui borghi delle valli e, in fondo, sull’Etna. Si scende a una selletta dove c’è la Fontana della Madonna e l’ultimo tratto porta al santuario.
Il santuario e il rito della pietra
Il Santuario Madonna dell’Alto sorge sul Monte Alto e custodisce una statua della Madonna che il Parco attribuisce al Gagini. Il Parco racconta un rito antico, per chi sale la prima volta: alla fontana si raccoglie un sassolino con le mani dietro la schiena, lo si porta tra le labbra fino al santuario e lo si immerge nell’acqua benedetta.
Le feste sono la prima domenica di luglio, organizzata dalla parrocchia di Calcarelli, e il 15 agosto, con la parrocchia di Petralia Sottana. Secondo il Parco il santuario apre foresteria e refettorio anche il 12 giugno e l’8 settembre, e resta aperto dal 1° al 15 agosto.
Il percorso completo e il ritorno
Il Parco descrive anche il sentiero intero, che parte dall’ospedale di Petralia Sottana, a 952 metri, lungo la Regia Trazzera della transumanza verso Castelbuono, e passa dal Ponte di San Brancato, romanico, a schiena d’asino. I primi due tratti, fino a Sant’Otiero, sono quasi turistici.
Per tornare puoi scendere dalla sterrata o dall’antico Sentiero dei Pellegrini, che parte vicino alla fontana, scende ripido nel Vallone della Cella e arriva alla strada di contrada Gisa: da lì, in circa mezz’ora, sei in paese.
Per chi è e quando andare
Nel suo insieme è un sentiero EE: salita lunga, tratti su pietraia, faggeta che in certe stagioni rende il passaggio meno evidente. Va bene per escursionisti allenati, con scarponi alti.
Primavera e autunno sono i periodi migliori. D’estate evita le giornate di scirocco. Con la neve lascia stare: anche il CAI propone il passaggio per il santuario solo senza innevamento. Guarda il meteo a Petralia Sottana.
Dormire, mangiare e cosa abbinare
La base è Petralia Sottana: dove dormire a Petralia Sottana e dove mangiare a Petralia Sottana. Il santuario si raggiunge anche dalla tappa 4 della Via dei Frati, da Polizzi Generosa, e il tratto Portella Mele-santuario coincide con la variante estiva della tappa V16 del Sentiero Italia. Se vuoi arrivare in vetta, leggi la scheda di Monte San Salvatore.
Consigli
- Porta molta acqua: l’unico punto sicuro è la fontana sotto il santuario.
- Abbigliamento a strati, crema solare e bastoncini, come consiglia il Parco.
- In autunno controlla sul sito del Parco gli avvisi di “zona di pericolo” per il controllo della fauna, che a ottobre 2026 hanno riguardato anche Sant’Otiero.
Meteo alla partenza
Meteo a Petralia Sottana →13°
Poco nuvoloso
- Oggi
- 11° / 18°
- Vento
- 8 km/h E
- Neve al suolo
- no
- Zero termico
- 3850 m
- mar 2011° 18°
- mer 2113° 19°
- gio 2210° 16°
- ven 239° 16°
- sab 2410° 15°
Aggiornato il 20 ottobre alle 08:48 · Previsioni Open-Meteo.com (CC BY 4.0)
Domande frequenti
- Quanto dura il Sentiero della Pace?
- La traccia della scheda, da Contrada Gisa al Santuario Madonna dell'Alto, misura circa 9 km e chiede circa 3 ore e mezza di cammino senza soste, quasi tutto in salita. Il percorso completo descritto dal Parco, che parte dall'ospedale di Petralia Sottana, è più lungo e supera i 900 metri di salita.
- Il Sentiero della Pace è difficile?
- Nel suo insieme è per escursionisti esperti, di livello EE. Il tratto da Portella di Mele al santuario, scrive il Parco, è un antico sentiero di pastori e boscaioli con parti su pietraia, e l'attraversamento della faggeta dipende dalle condizioni della stagione. I primi tratti da Petralia Sottana sono quasi turistici.
- Come si torna a Petralia Sottana dal santuario?
- Il Parco indica due modi: la strada sterrata che scende dal santuario, oppure l'antico Sentiero dei Pellegrini, che parte vicino alla fontana. Il secondo scende ripido nel Vallone della Cella fino alla strada asfaltata di contrada Gisa, da dove si arriva in paese in circa mezz'ora.
- Quando è aperto il Santuario Madonna dell'Alto?
- Secondo il Parco il santuario apre foresteria e refettorio il 12 giugno, la prima domenica di luglio e l'8 settembre, e resta aperto dal 1° al 15 agosto. Le feste principali sono la prima domenica di luglio e il 15 agosto. Il CAI segnala anche la terza domenica di maggio.
- Qual è il periodo migliore per il Sentiero della Pace?
- Primavera e autunno, come indica il Parco, quando le temperature sono miti. D'estate si fa, evitando le giornate calde di scirocco perché le salite ripide sfiancano. D'inverno la parte alta è innevata e il CAI propone il passaggio per il santuario solo senza neve.
- Perché si chiama Sentiero della Pace?
- Il sentiero è stato percorso il 16 maggio 2004 per l'iniziativa Summit for Peace e nel 2005, durante il Meeting nazionale dei sentieri, il CAI Sicilia e la sezione CAI delle Madonie lo hanno segnato con tabelle, con il contributo dell'Ente Parco. Il nome richiama i valori di pace e fratellanza dei pellegrini.
Fonti
- Ente Parco delle Madonie, Sentiero della Pace
- Distretto turistico Cefalù Madonie Himera, sentiero 587 Sentiero della Pace
- Distretto turistico Cefalù Madonie Himera, sentiero 579 dei Pellegrini
- CAI, Sentiero Italia CAI, variante SI V16V per Madonna dell'Alto
- OpenStreetMap, relazione 14894295 (sentiero CAI 587)
- Ente Parco delle Madonie, news e avvisi (zone di controllo della fauna)
Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026
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