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7 giorni · Primavera · Estate · Autunno

Una settimana sulle Madonie: itinerario di 7 giorni

Madonie in 7 giorni con 2 basi, Castelbuono e Petralia Sottana: 10 borghi, Pizzo Carbonara, l'Abies e le Gole di Tiberio. Tappe, km e tempi di guida.

Dai tetti di Petralia Soprana, colline e valli del versante interno delle Madonie con l'Etna innevato sullo sfondo
Vincenzo Miconi / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

In una settimana fai il giro completo delle Madonie con 2 basi: 3 notti sul versante del mare, tra Cefalù e Castelbuono, e 3 sul versante interno, a Petralia Sottana. Vedi 10 borghi, sali su Pizzo Carbonara, 1.979 metri, cammini fino all’Abies nebrodensis e lungo le Gole di Tiberio. In auto sono circa 450 km in 7 giorni, mai più di un’ora e mezza al giorno tra una tappa e l’altra.

In breve

  • Durata: 7 giorni e 6 notti.
  • Basi: Cefalù 1 notte, Castelbuono 2 notti, Petralia Sottana 3 notti.
  • Km totali: circa 450 da Palermo, calcolati su OpenStreetMap.
  • Borghi: Cefalù, Gratteri, Isnello, Castelbuono, Pollina, Geraci Siculo, Gangi, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Petralia Soprana.
  • Cammini: Rocca di Cefalù, bosco di Castelbuono, Gole di Tiberio, Pizzo Carbonara, Vallone Madonna degli Angeli.
  • Periodo: da maggio a ottobre per tutti i cammini.

Per chi è questo itinerario?

Per chi ha una settimana e vuole conoscere il Parco delle Madonie per intero, non solo un angolo. Il parco comprende 15 comuni e 39.679 ettari tra il Tirreno e le colline interne: in un weekend ne vedi una parte, in 7 giorni li attraversi tutti e 2 i versanti.

Il programma alterna giorni di cammino e giorni di borghi. Se cammini poco, salta il Carbonara e l’Abies e allunga le soste in paese: la struttura regge lo stesso.

Serve l’auto. Gli orari degli autobus tra i paesi non li abbiamo verificati, e con i mezzi pubblici questo giro non te lo proponiamo.

Quando andare?

Da maggio a ottobre tutti i sentieri sono percorribili, con strade libere da neve. Maggio e giugno hanno le fioriture e giornate lunghe. Settembre e ottobre hanno aria limpida e, a fine ottobre, le faggete colorate: il periodo giusto è nella guida alle faggete in autunno.

Ad agosto fa caldo nei paesi bassi e sulla costa, mentre in quota si sta bene. È anche il mese delle feste: Castelbuono ospita l’Ypsigrock Festival e Geraci Siculo la Giostra dei Ventimiglia. Prenota presto.

Tra novembre e aprile il giro cambia: il Carbonara si fa solo con ciaspole o ramponi ed esperienza, e servono catene o gomme invernali. Per quei mesi c’è l’itinerario delle Madonie d’inverno.

Come arrivare e come ripartire

Il giro parte da Palermo e finisce sulla A19, quindi puoi ripartire da Palermo o da Catania. Dall’aeroporto di Palermo aggiungi circa 35 km e 40 minuti al primo tratto. Uscite e strade sono spiegate nella pagina strade e viabilità.

Il programma in sintesi. Distanze e tempi li abbiamo calcolati il 19 ottobre 2026 con OSRM sui dati di OpenStreetMap, senza traffico né soste:

Giorno Percorso Km Guida
1 Palermo → Cefalù 72 1 h 05
2 Cefalù → Gratteri → Isnello → Castelbuono 44 1 h 05
3 Piano Sempria, Gole di Tiberio, Pollina, ritorno a Castelbuono 63 2 h 10
4 Castelbuono → Geraci Siculo → Gangi → Petralia Sottana 54 1 h
5 Petralia Sottana → Piano Battaglia e ritorno 38 55 min
6 Petralia Sottana → Portella Colla → Petralia Sottana → Polizzi Generosa e ritorno 76 1 h 30
7 Petralia Soprana → Palermo (o Catania) 106 1 h 30

Giorno per giorno

Giorno 1: Cefalù

Cefalù è la porta delle Madonie sul mare. Il Duomo normanno fa parte dal 2015 del sito UNESCO Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale. Se arrivi presto, sali sulla Rocca di Cefalù fino al Tempio di Diana: l’ingresso è a pagamento e il sentiero è esposto al sole, quindi meglio al mattino o verso sera. La scheda della città è in Cefalù.

Giorno 2: Gratteri, Isnello e Castelbuono

Gratteri sta a 657 metri sopra Cefalù: Balarm la chiama la terrazza sul Tirreno, perché nelle giornate limpide si vedono le Eolie. A Isnello c’è il GAL Hassin, il parco astronomico: la visita standard dura 2 ore e 30, tra planetario e museo, e si prenota sul suo sito. La sera arrivi a Castelbuono.

Giorno 3: bosco, gole e Pollina

Mattina presto a Piano Sempria per l’anello del bosco di Castelbuono, tra lecci, faggi e agrifogli monumentali. Poi le Gole di Tiberio, il canyon del fiume Pollina: circa 2 km per l’andata, poco dislivello, stessa strada al ritorno. Chiudi a Pollina, con la Torre di Maurolico e il teatro di Pietrarosa.

Giorno 4: Geraci Siculo e Gangi

Prima di lasciare Castelbuono visita il castello dei Ventimiglia, sede del Museo Civico, con la Cappella Palatina decorata dagli stucchi dei Serpotta. Da aprile a ottobre apre 9.30-13 e 15-18.30, da novembre a marzo 9.30-16.45 (orari del museo, verificati il 19 ottobre 2026).

La SS286 attraversa il parco da nord a sud. A Geraci Siculo sali ai ruderi del castello dei Ventimiglia, oltre i 1.000 metri. La storia della famiglia è nel nostro articolo sui castelli dei Ventimiglia.

Gangi è stato Borgo dei Borghi nel 2014 e non fa parte del parco, anche se sta sul suo confine. Nella cripta della Chiesa Madre ci sono le mummie dei sacerdoti del paese tra il 1725 e il 1872. La sera scendi a Petralia Sottana, sede dell’Ente Parco delle Madonie.

Giorno 5: Pizzo Carbonara

Da Petralia Sottana la SP54 sale a Piano Battaglia in mezz’ora. L’anello di Pizzo Carbonara misura circa 7 km in 2 ore e 30, difficoltà E, senza acqua lungo il percorso. Parti presto e guarda prima le previsioni per Piano Battaglia. Con la nebbia torna indietro: sull’altopiano i riferimenti spariscono.

Chi ha gambe e voglia può scendere a piedi: il Sentiero Italia da Piano Battaglia a Petralia Sottana misura circa 14 km in 4 ore e 30. È una traversata, quindi serve una seconda auto o un passaggio.

Giorno 6: l’Abies e Polizzi Generosa

Da Petralia Sottana risali la SP54 fino a Portella Colla, il valico tra Piano Battaglia e Piano Zucchi. Da qui parte il sentiero del Vallone Madonna degli Angeli: sopravvivono gli ultimi Abies nebrodensis, meno di una trentina di esemplari censiti tra 1.400 e 1.650 metri. Dalla stessa partenza c’è la salita al Monte San Salvatore.

Il pomeriggio vai a Polizzi Generosa, dove la Chiesa Madre custodisce un trittico fiammingo del Quattrocento che il Comune attribuisce a Rogier van der Weyden. Da Portella Colla a Polizzi la strada più corta sarebbe la SP119, ma dopo la frana di febbraio 2026 è chiusa e a giugno i lavori non erano partiti: si torna da Petralia Sottana.

Giorno 7: Petralia Soprana

Petralia Soprana, a 1.147 metri, è il paese più alto del parco ed è stato Borgo dei Borghi nel 2018. Il giro si fa a piedi tra i belvedere. Da qui all’autostrada è un attimo: 103 km per Palermo, 133 per Catania.

Dove dormire e dove mangiare

Le basi le abbiamo scelte per la posizione, non per una struttura in particolare:

Se preferisci una sola notte in quota, il Rifugio Giuliano Marini sta sul pianoro di Piano Battaglia: 18 camere e 68 posti letto, secondo il gestore.

Se il tempo cambia

Il programma ha giorni intercambiabili. Se il giorno 5 è brutto, scambialo con il 7 e fai i borghi. Se piove il giorno 3, salta le gole: dopo forti piogge l’accesso è pericoloso. Al loro posto vai a Isnello per il GAL Hassin, se non l’hai fatto il giorno prima.

Con allerta meteo controlla l’avviso della Protezione Civile regionale e la pagina strade e viabilità: frane e chiusure sulle provinciali di montagna capitano.

Consigli pratici

  • Prenota le basi con anticipo da giugno a settembre e nei weekend di ottobre con le sagre.
  • Per i cammini servono scarpe da escursionismo, 2 litri d’acqua a testa e una giacca. Leggi la nostra guida alla sicurezza in montagna.
  • Nei paesi e sui sentieri il segnale del telefono non è sempre buono: scarica mappe e tracce prima.
  • Per le emergenze chiama il 112.
  1. Giorno 1Arrivo a Cefalù

    Dall'aeroporto o da Palermo arrivi a Cefalù. Pomeriggio tra il Duomo e la Rocca, sera sul lungomare.

    1. Luogo Palermo 72 km, circa 1 h 05 su A19 e A20.
    2. Borgo Cefalù Duomo normanno, centro storico, spiaggia.
    3. Sentiero La Rocca di Cefalù e il Tempio di Diana Salita alla Rocca e al Tempio di Diana. Ingresso a pagamento, meglio al mattino presto o al tramonto.
  2. Giorno 2Gratteri, Isnello e Castelbuono

    Lasci il mare e sali nei paesi del versante nord. Gratteri per la vista, Isnello per il parco astronomico, Castelbuono per la notte.

    1. Borgo Gratteri Da Cefalù 17 km, circa 25 min.
    2. Borgo Isnello Da Gratteri 14 km, circa 20 min. Visita al GAL Hassin su prenotazione.
    3. Borgo Castelbuono Da Isnello 13 km, circa 15 min. Prima delle 2 notti a Castelbuono.
  3. Giorno 3Il bosco di Castelbuono, le Gole di Tiberio e Pollina

    Mattina nel bosco sopra il paese, pomeriggio lungo il fiume Pollina e salita al borgo di Pollina. Rientro a Castelbuono.

    1. Sentiero Bosco di Castelbuono: Piano Sempria e agrifogli giganti Partenza da Piano Sempria, circa 8 km e 20 min sopra Castelbuono.
    2. Sentiero Gole di Tiberio a San Mauro Castelverde Da Castelbuono 11 km, circa 20 min. Circa 2 km per la sola andata.
    3. Borgo Pollina Dalle gole 18 km, circa 40 min. Poi 17 km per tornare a Castelbuono.
  4. Giorno 4Geraci Siculo, Gangi e Petralia Sottana

    Cambio di base: attraversi il parco sulla SS286 e scendi verso il versante interno. Due borghi alti e la sera a Petralia Sottana.

    1. Borgo Geraci Siculo Da Castelbuono 22 km, circa 25 min. Ruderi del castello dei Ventimiglia.
    2. Borgo Gangi Da Geraci 14 km, circa 15 min.
    3. Borgo Petralia Sottana Da Gangi 18 km, circa 20 min. Prima delle 3 notti a Petralia Sottana.
  5. Giorno 5Piano Battaglia e Pizzo Carbonara

    La giornata della cima. Sali a Piano Battaglia di prima mattina e fai l'anello di Pizzo Carbonara, la vetta più alta delle Madonie.

    1. Luogo Piano Battaglia Da Petralia Sottana 19 km sulla SP54, circa 30 min.
    2. Sentiero Pizzo Carbonara da Piano Battaglia Anello di circa 7 km in 2 h 30, difficoltà E.
    3. Dove dormire Rifugio Giuliano Marini Rifugio con ristorante sul pianoro, vicino alla partenza.
  6. Giorno 6L'Abies nebrodensis e Polizzi Generosa

    Mattina a Portella Colla per il Vallone Madonna degli Angeli, dove cresce l'abete delle Madonie. Pomeriggio a Polizzi Generosa e rientro a Petralia Sottana.

    1. Sentiero Vallone Madonna degli Angeli e l'Abies nebrodensis Partenza da Portella Colla, 22 km da Petralia Sottana sulla SP54, circa 30 min.
    2. Sentiero Monte San Salvatore, la seconda cima delle Madonie In alternativa, dalla stessa Portella Colla, la salita al Monte San Salvatore.
    3. Borgo Polizzi Generosa Da Petralia Sottana 16 km su SS120 e SS643, circa 20 min. La SP119 da Portella Colla è chiusa per frana.
  7. Giorno 7Petralia Soprana e la partenza

    Ultima mattina nel paese più alto del parco, poi l'autostrada verso Palermo o Catania.

    1. Borgo Petralia Soprana Da Petralia Sottana 3 km, 5 min.
    2. Luogo Rientro Palermo 103 km, circa 1 h 25. Catania 133 km, circa 1 h 50.

Domande frequenti

Quanti giorni servono per visitare le Madonie?
Con 7 giorni vedi entrambi i versanti del parco: la costa con Cefalù e Castelbuono, l'interno con le Petralie, Gangi e Polizzi, più 4 o 5 cammini. Con 2 giorni scegli un versante, con 1 giorno fai un anello in auto da Palermo o da Cefalù.
Dove conviene dormire per una settimana sulle Madonie?
Cambiare base una volta fa risparmiare ore di guida. Per questo il programma usa Castelbuono per il versante del mare e Petralia Sottana per l'interno: da entrambe le tappe principali sono entro mezz'ora d'auto.
Si può fare il giro con i mezzi pubblici?
Non te lo consigliamo: gli orari degli autobus tra i paesi non li abbiamo verificati e i collegamenti tra un versante e l'altro sono pochi. Per questo itinerario serve un'auto, meglio se piccola, per le strade strette dei centri storici.

Fonti

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026