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Cultura

Castelli dei Ventimiglia: Castelbuono, Geraci e Gangi

I castelli dei Ventimiglia sulle Madonie: Castelbuono, Geraci Siculo e Gangi. Storia della famiglia, cosa vedere, orari e biglietti, itinerario in auto.

Redazione Le Madonie · · 8 min di lettura

I Ventimiglia, famiglia di origine genovese, governarono per secoli gran parte delle Madonie, a partire dal 1258: prima da Geraci, poi da Castelbuono. Oggi puoi visitare tre loro castelli: il castello di Castelbuono, fondato nel 1317 e sede del Museo Civico (biglietto intero 6 euro), i ruderi del castello di Geraci Siculo con la cappella di Sant’Anna, ad accesso libero, e il castello di Gangi, privato e visibile solo da fuori.

In breve

  • Castello di Castelbuono: Museo Civico e Cappella Palatina con gli stucchi dei Serpotta. Da novembre a marzo aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.45; intero 6 euro, ridotto 4 (Museo Civico di Castelbuono).
  • Castello di Geraci Siculo: ruderi a oltre 1.100 metri e cappella di Sant’Anna. Ingresso libero, visite guidate su prenotazione (Balarm).
  • Castello di Gangi: privato, si vede solo da fuori (Balarm).
  • Itinerario: da Cefalù a Castelbuono 23 km, poi Geraci 22 km e Gangi 14 km, sulla SS286 e la SS120.
  • Feste legate ai Ventimiglia: Sant’Anna a Castelbuono dal 25 al 27 luglio, Giostra dei Ventimiglia a Geraci il primo weekend di agosto.

Chi erano i Ventimiglia

Erano una famiglia di origine genovese che, trasferita in Sicilia, raggiunse una posizione di rilievo, scrive il Museo Civico di Castelbuono. Per secoli la storia di Castelbuono coincide con la loro.

Lo storico Orazio Cancila ha dedicato alla famiglia due volumi, I Ventimiglia di Geraci (1258-1619). Le tappe principali, seguendo il suo indice e la scheda della Soprintendenza di Palermo sul castello di Geraci:

Anno Cosa succede
1258 Enrico Ventimiglia, sposando Elisabetta Creon, ottiene la baronia di Geraci
1311 Francesco I costruisce, o forse ristruttura, la cappella di Sant’Anna nel castello di Geraci
1317 Francesco I fonda Castrum bonum, cioè Castelbuono
1338 il castello di Geraci viene espugnato dalle truppe del re, Francesco I muore
1436 Giovanni Ventimiglia diventa marchese di Geraci, primo titolo del Regno
1454 la residenza passa da Geraci a Castelbuono, con le reliquie di Sant’Anna
1632 con Giovanni III Castelbuono ottiene il titolo di città
1684 Francesco Rodrigo Ventimiglia commissiona gli stucchi della Cappella Palatina

Le date di alcune tappe cambiano da fonte a fonte. La Soprintendenza data il castello di Castelbuono al 1316 e il titolo di marchese al 1433; noi seguiamo Cancila per la fondazione (1317) e per il marchesato (1436). Il 1632 e il 1684 vengono dal Museo Civico.

Il castello di Castelbuono

È il castello meglio conservato dei tre e l’unico con un museo dentro. Sta in piazza Castello, nella parte alta del centro storico. Il paese prende il nome proprio dal castello, il Castrum bonum.

Cosa vedere

  • La Cappella Palatina di Sant’Anna, decorata con gli stucchi di Giuseppe e Giacomo Serpotta su fondo in oro zecchino: putti, drappi e creature fantastiche, commissionati nel 1684 (Museo Civico).
  • Il reliquiario con il teschio di Sant’Anna, dietro la grata della cappella. Si espone ai fedeli solo nei tre giorni della festa, dal 25 al 27 luglio.
  • Le collezioni del Museo Civico: sezioni archeologica, arte sacra, arte moderna e contemporanea, e la sezione urbanistica, che racconta Castelbuono e i Ventimiglia dal XII secolo a oggi.

Orari e biglietti

Periodo Orario
Novembre-marzo tutti i giorni, 9.30-16.45
Aprile-ottobre tutti i giorni, 9.30-13 e 15-18.30

Biglietto intero 6 euro, ridotto 4 euro (tra 8 e 18 anni, over 65 e gruppi), 2 euro per residenti e nati a Castelbuono. Ingresso gratuito per i bambini fino a 7 anni e per le persone con disabilità con un accompagnatore. Biglietteria: 0921 671211. Dati del Museo Civico di Castelbuono, verificati il 19 ottobre 2026: il museo segnala che gli orari possono cambiare, quindi chiama prima se vai in un giorno festivo.

La festa di Sant’Anna

Ogni anno a fine luglio la reliquia esce dalla cappella. Nel 2026 il sacello si è aperto sabato 25 luglio e la processione si è tenuta lunedì 27; il 27 il paese riceve la benedizione dal balcone della torre sud-ovest del castello. Il programma completo è nella pagina della Festa di Sant’Anna a Castelbuono.

Il castello di Geraci Siculo

Geraci fu la prima capitale dei Ventimiglia. Il castello sta a oltre 1.100 metri, sul punto più alto del paese, e da lì si controllavano le strade verso Catania e Messina e la costa fino alle Eolie (Soprintendenza di Palermo).

Del castello restano i ruderi: gli angoli mozzati delle torri, le feritoie, due cisterne e la cappella di Sant’Anna, l’unico edificio intatto (Balarm). La pianta è triangolare e segue la forma della roccia. Nel 2004 la Soprintendenza ha fatto una prima campagna di scavo, che ha liberato le creste dei muri e permesso il primo rilievo di gran parte degli ambienti.

Le reliquie di Sant’Anna erano custodite qui, nella cappella palatina, prima del trasferimento a Castelbuono negli anni del trasloco della corte, intorno al 1454.

Visita: l’area è sempre aperta e l’ingresso è gratuito. Le visite guidate si prenotano al numero 0921 643607 (Balarm).

Quando andarci: il primo weekend di agosto c’è la Giostra dei Ventimiglia, con la rievocazione del Trecento e la giostra dei cavalieri. Nel 2026 si è tenuta l’1 e il 2 agosto.

Trovi altro sul paese nella scheda di Geraci Siculo.

Il castello di Gangi

Il castello di Gangi sorge sul monte Marone, nella parte alta del paese, tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento, per volere di Francesco I Ventimiglia. Resta della famiglia fino al 1625, poi passa ai Graffeo e ai Valguarnera (Balarm).

Nel Seicento diventa più palazzo che castello. In seguito è stato carcere e, tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento, sede di una scuola. Nel 1931 l’ala sinistra fu demolita per far posto all’acquedotto comunale.

Visita: è di proprietà privata e chiuso al pubblico. Puoi vedere da fuori la facciata su piazza Valguarnera, tra due vecchie torri, con il portale a bugne e la fila di balconi in ferro battuto del piano nobile. Il resto del paese è nella scheda di Gangi.

Itinerario in auto: i tre castelli in un giorno

Tappa Km Strada
Cefalù → Castelbuono 23 SS113, SS286
Castelbuono → Geraci Siculo 22 SS286
Geraci Siculo → Gangi 14 SS286, SS120
Gangi → Palermo 117 SS120, A19

Distanze calcolate da noi su OpenStreetMap con OSRM.

Il nostro consiglio: comincia da Castelbuono la mattina, quando il museo apre alle 9.30, e dedica almeno un paio d’ore a castello e centro storico. Pranza a Castelbuono o a Geraci, sali ai ruderi nel primo pomeriggio e chiudi a Gangi prima del tramonto.

Per mangiare guarda dove mangiare a Castelbuono e dove mangiare a Geraci Siculo. Se vuoi fermarti a dormire, dove dormire a Castelbuono.

Altri castelli, chiese e musei della zona sono in Storia e cultura delle Madonie. Il borgo di partenza è descritto nella scheda di Castelbuono.

Domande frequenti

Quanto costa visitare il castello di Castelbuono?
Il biglietto intero del Museo Civico, che occupa il castello, costa 6 euro. Il ridotto costa 4 euro per chi ha tra 8 e 18 anni, per gli over 65 e per i gruppi; residenti e nati a Castelbuono pagano 2 euro. I bambini fino a 7 anni entrano gratis.
Quali sono gli orari del castello di Castelbuono?
Da novembre a marzo è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.45. Da aprile a ottobre tutti i giorni dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30. Il museo avvisa che gli orari possono cambiare: la biglietteria risponde allo 0921 671211.
Chi ha costruito il castello di Castelbuono?
Lo fondò Francesco I Ventimiglia, conte di Geraci. Lo storico Orazio Cancila data la fondazione di Castrum bonum al 1317, mentre la Soprintendenza di Palermo indica il 1316. Dal 1454 il castello divenne la residenza principale della famiglia.
Il castello di Geraci Siculo si può visitare?
L'area dei ruderi è sempre aperta e l'ingresso è gratuito. Per una visita guidata si prenota al numero 0921 643607. Dentro il recinto c'è la cappella di Sant'Anna, l'unico edificio rimasto intatto.
Cosa c'è dentro la Cappella Palatina di Castelbuono?
Gli stucchi di Giuseppe e Giacomo Serpotta su fondo in oro zecchino, commissionati nel 1684 da Francesco Rodrigo Ventimiglia. Dietro la grata c'è il reliquiario con il teschio di Sant'Anna, patrona di Castelbuono, esposto solo dal 25 al 27 luglio.
Si può entrare nel castello di Gangi?
Il castello di Gangi è di proprietà privata e chiuso al pubblico. Si vede solo da fuori, con la facciata su piazza Valguarnera e il portale a bugne.

Fonti

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026