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Geraci Siculo · Traversata

Via dei Frati, tappa 7: da Geraci Siculo a Castelbuono

Via dei Frati, tappa 7 da Geraci Siculo a Castelbuono: San Cosimano, Serre d'Alfano, Rocca di Gonato e San Foca. Durata, dislivello, stagione e consigli.

Lungo il cammino

  • La chiesetta di campagna di San Cosimano
  • Le Serre d'Alfano e i pascoli d'alta collina
  • Il bosco ombroso verso Rocca di Gonato
  • L'area attrezzata di San Foca
  • La lunga discesa fino al Castello dei Ventimiglia

La settima tappa della Via dei Frati scende da Geraci Siculo a Castelbuono: circa 21 km e 6 ore e mezza di cammino senza soste, con oltre 1.100 metri di discesa secondo l’Ente Parco. È una tappa impegnativa, per lunghezza più che per difficoltà. Passa da San Cosimano, dalle Serre d’Alfano, da Rocca di Gonato e da San Foca.

Si parte a oltre 1.000 metri e si arriva a poco più di 400, sotto il Castello dei Ventimiglia.

Perché fare questa tappa

Perché attraversi le Madonie da sud a nord e senti cambiare tutto: l’aria, gli alberi, la luce. Si lasciano i pascoli alti di Geraci e si scende verso il versante tirrenico, più verde e più caldo.

E perché si va da un castello dei Ventimiglia all’altro. I Ventimiglia erano conti di Geraci, e dal 1454 il castello di Castelbuono divenne la loro residenza principale: ne parliamo nell’articolo sui castelli dei Ventimiglia.

Cosa vedi lungo la tappa

Da Piazza del Popolo di Geraci Siculo si arriva al grande Bevaio della Trinità. Da qui il cammino va verso la chiesetta di campagna di San Cosimano, in fondo a un grande prato. Dopo la visita si torna indietro e si segue il profilo della montagna, su un sentiero un po’ nascosto dalla vegetazione.

Superata una zona rocciosa e alcuni cancelli per gli animali, si raggiungono le Serre d’Alfano. Poi si scende verso una valle, con un casolare come riferimento, e si continua verso sud fino alla strada provinciale.

Qualche centinaio di metri dopo si rientra nel sentiero, in una zona fitta e ombrosa, fino a Rocca di Gonato, dove c’è un agriturismo. Si passa dall’area attrezzata di San Foca e da lì una lunga discesa porta a Castelbuono.

Per chi è e quando andare

Per camminatori allenati a giornate lunghe. Il tratto iniziale chiede attenzione all’orientamento, la discesa finale chiede ginocchia buone: i bastoncini aiutano.

Primavera e autunno sono le stagioni giuste. D’estate la seconda metà, bassa e esposta, è molto calda. Guarda il meteo a Geraci Siculo e a Castelbuono prima di partire.

Castelbuono, l’arrivo

Castelbuono è pieno di locali e botteghe, e dopo 21 km una sera qui fa bene. Trovi strutture in dove dormire a Castelbuono e locali in dove mangiare a Castelbuono. La scheda di Castelbuono racconta castello, chiese e manna.

Se arrivi a fine luglio c’è la festa di Sant’Anna, patrona del paese. A fine ottobre il Funghi Fest.

Dormire a Geraci Siculo la sera prima

Geraci Siculo ha pochi posti letto: prenota prima. Guarda dove dormire a Geraci Siculo. L’associazione Amici della Via dei Frati indica sul suo sito le strutture che accolgono i camminatori.

Consigli

  • Porta il pranzo al sacco e tutta l’acqua per la giornata.
  • Chiudi i cancelli per gli animali che trovi lungo il primo tratto.
  • Scarica la traccia: all’inizio il sentiero è poco evidente tra la vegetazione.
  • D’autunno calcola le ore di luce: 21 km sono tanti.

Per traccia GPX, profilo e dettagli tecnici della tappa c’è la scheda di sentierisiciliani.it, nel riquadro qui accanto. Si arriva dalla tappa 6 da Gangi a Geraci Siculo e si prosegue con l’ultima, la tappa 8 da Castelbuono a Cefalù.

Meteo alla partenza

Meteo a Geraci Siculo →

14°

Poco nuvoloso

Oggi
12° / 20°
Vento
14 km/h S
Neve al suolo
no
Zero termico
3850 m
  1. mar 2012° 20°
  2. mer 2113° 20°
  3. gio 2211° 17°
  4. ven 2310° 16°
  5. sab 2410° 16°

Aggiornato il 20 ottobre alle 08:48 · Previsioni Open-Meteo.com (CC BY 4.0)

Domande frequenti

Quanto è lunga la tappa 7 della Via dei Frati?
Da Geraci Siculo a Castelbuono la traccia misura circa 21 km e la scheda calcola circa 6 ore e mezza di cammino senza soste. Il Parco delle Madonie la classifica impegnativa, con circa 450 metri di salita e oltre 1.100 di discesa: si scende da oltre 1.000 metri a poco più di 400.
La tappa da Geraci Siculo a Castelbuono è difficile?
Non ha passaggi tecnici, ma è lunga e la discesa finale verso Castelbuono pesa sulle gambe. Il Parco la classifica impegnativa. All'inizio il sentiero è un po' nascosto dalla vegetazione e serve attenzione ai segni, tra rocce e cancelli per il bestiame.
Ci sono punti di sosta lungo la tappa 7?
A metà percorso, a Rocca di Gonato, c'è un agriturismo che il Parco cita nella scheda della tappa. Poco dopo si passa dall'area attrezzata di San Foca, con tavoli. Per acqua e pranzo non contarci: parti da Geraci con borracce piene e pranzo al sacco.
Quando conviene fare la tappa 7?
Primavera e autunno. D'estate la lunga discesa verso Castelbuono, a quote basse, diventa molto calda. Se arrivi a Castelbuono a fine ottobre trovi il Funghi Fest, a fine luglio la festa di Sant'Anna.
Si può accorciare la tappa?
La tappa incrocia la strada provinciale dopo le Serre d'Alfano e passa da Rocca di Gonato e da San Foca, punti raggiungibili su strada. Con un'auto d'appoggio puoi dividerla in due giornate. Organizzalo prima: i mezzi pubblici lungo il percorso non sono affidabili.

Fonti

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026