Gangi · Traversata
Via dei Frati, tappa 6: da Gangi a Geraci Siculo
Via dei Frati, tappa 6 da Gangi a Geraci Siculo: mulattiere, un ponte in pietra, pascoli e il Bevaio della Trinità. Durata, dislivello, stagione e consigli.
Lungo il cammino
- Partenza dal Duomo di Gangi per le vie del centro storico
- Il bevaio ottagonale e la contrada San Giovanni
- Una vecchia mulattiera con un ponte in pietra
- Pascoli di mucche sotto Geraci Siculo
- Arrivo sotto lo sperone del castello dei Ventimiglia
La sesta tappa della Via dei Frati va da Gangi a Geraci Siculo: circa 13 km e 4 ore di cammino senza soste, con circa 610 metri di salita secondo l’Ente Parco. È una tappa di difficoltà media, su vecchie mulattiere e trazzere tra pascoli, con un ponte in pietra nel punto più basso. Si arriva sotto il castello dei Ventimiglia.
Si parte da un Borgo dei Borghi e si arriva in uno dei Borghi più belli d’Italia.
Perché fare questa tappa
Per camminare su un pezzo di viabilità antica che collegava due paesi di montagna. Il Parco descrive uno stretto sentiero con tracce di mulattiera e un ponte in pietra: è la strada che si faceva a piedi o a dorso di mulo prima delle statali.
E per l’arrivo. Geraci Siculo sta su uno sperone di roccia sopra i 1.000 metri, e lo vedi crescere davanti a te per tutta la seconda metà della tappa.
Cosa vedi lungo la tappa
Dal Duomo di Gangi si scende per Via Madrice, Via Anteria e Via Porta di Conte, fino alla statale. Dopo il bevaio ottagonale si lascia la strada e si cammina verso la contrada San Giovanni.
Da qui comincia la parte più bella: un sentiero stretto, con tratti di mulattiera, che scende fino a un ponte in pietra. Poi si risale verso Geraci tra pascoli di mucche e piccoli campi coltivati. In primavera, lungo la trazzera, fiorisce la ginestra.
L’arrivo è sulla statale vicino al Bevaio della Trinità. Sotto lo sperone del castello si sale per Via Biscucco, Via Cervo e Via Roma fino alla Chiesa Madre di Geraci Siculo.
Per chi è e quando andare
Per chi cammina 4 ore senza problemi. Il fondo è misto, con tratti di mulattiera dove serve guardare dove metti i piedi. Nessun passaggio tecnico.
Il periodo migliore va da aprile a giugno, quando i pascoli sono verdi, e in autunno. D’estate parti presto: la salita verso Geraci è al sole. Guarda il meteo a Gangi e a Geraci Siculo.
Le feste di Geraci Siculo
Geraci è un paese di feste. A fine maggio c’è la Festa della Transumanza, con il passaggio delle mandrie. Il primo fine settimana di agosto la Giostra dei Ventimiglia, la seconda domenica di agosto la festa di San Giacomo. La scheda di Geraci Siculo racconta il castello e il centro.
Dormire e mangiare
Geraci Siculo è piccolo: prenota il letto prima di partire. Guarda dove dormire a Geraci Siculo e dove mangiare a Geraci Siculo. Per la notte prima, a Gangi, c’è dove dormire a Gangi.
L’associazione Amici della Via dei Frati segnala sul suo sito le strutture che accolgono i camminatori.
Consigli
- Riempi le borracce a Gangi: lungo la tappa non contare su fontane.
- Nei pascoli chiudi i cancelli che apri e passa lontano dalle mucche con i vitelli.
- Lascia energie per le vie in salita di Geraci: l’arrivo vero è alla Chiesa Madre.
La tappa precedente è la tappa 5 da Petralia Sottana a Gangi. La successiva, la tappa 7 da Geraci Siculo a Castelbuono, scende per oltre 1.100 metri.
Meteo alla partenza
Meteo a Gangi →14°
Poco nuvoloso
- Oggi
- 12° / 20°
- Vento
- 7 km/h S
- Neve al suolo
- no
- Zero termico
- 3850 m
- mar 2012° 20°
- mer 2113° 21°
- gio 2212° 18°
- ven 2310° 17°
- sab 2410° 17°
Aggiornato il 20 ottobre alle 08:48 · Previsioni Open-Meteo.com (CC BY 4.0)
Domande frequenti
- Quanto è lunga la tappa 6 della Via dei Frati?
- Da Gangi a Geraci Siculo la traccia misura circa 13 km e la scheda calcola circa 4 ore di cammino senza soste. Il Parco delle Madonie la classifica di difficoltà media, con circa 610 metri di salita e 280 di discesa: si arriva più in alto di dove si parte.
- La tappa da Gangi a Geraci è difficile?
- È una tappa media, senza passaggi tecnici. La fatica è la salita della seconda metà, dal ponte in pietra verso Geraci Siculo, e l'ultimo tratto dentro il paese, per vie in pendenza fino alla Chiesa Madre.
- Cosa si vede tra Gangi e Geraci Siculo?
- Il centro storico di Gangi in discesa, il bevaio ottagonale lungo la statale, la contrada San Giovanni, una mulattiera stretta con un ponte in pietra nel punto più basso, pascoli e piccoli campi coltivati. L'arrivo è al Bevaio della Trinità, sotto il castello di Geraci.
- Quando conviene fare la tappa 6?
- Da aprile a giugno e in autunno. In primavera la ginestra fiorisce lungo le trazzere, d'estate il caldo pesa nella salita verso Geraci. Guarda il meteo in quota: Geraci Siculo sta sopra i 1.000 metri e lì fa più fresco che a Gangi.
- Dove si dorme a Geraci Siculo?
- Geraci Siculo è un paese piccolo e i posti letto non sono tanti: prenota prima. Trovi le strutture nella nostra pagina su dove dormire a Geraci Siculo, e sul sito dell'associazione Amici della Via dei Frati le strutture che accolgono i camminatori.
Fonti
- Ente Parco delle Madonie, La Via dei Frati tappa 6 Gangi - Geraci Siculo
- Associazione Amici della Via dei Frati, La Via dei Frati
- OpenStreetMap, relazione 12206570 (Via dei Frati, tappa 6)
Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026
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