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Portella Colla · Traversata

Sentiero 561, da Portella Colla a Piano Cervi

Sentiero CAI 561 da Portella Colla a Piano Cervi e Case Disiceddi: faggete, il laghetto, gli abeti delle Madonie e i pascoli. Durata, stagione e consigli.

Lungo il cammino

  • Piano Cervi, conca d'alta quota con un piccolo laghetto
  • Faggete di Cozzo Piombino e un impianto di Abies nebrodensis
  • Basilisco e il suo fungo, protetti in zona A
  • Carbonaie e il pagliaio tradizionale vicino al rifugio
  • Panorami verso il golfo di Termini Imerese

Il sentiero 561 parte da Portella Colla, all’incrocio tra la SP54 e la SP119 vicino a Piano Battaglia, e sale tra faggete e pascoli fino a Piano Cervi, una conca a circa 1.530 metri con un piccolo laghetto. Poi continua fino a Case Disiceddi. La traccia completa misura circa 10 km e chiede circa 3 ore di cammino senza soste. Si va da maggio a ottobre.

Se vuoi una gita di mezza giornata, fermati a Piano Cervi e torna indietro.

Perché andare a Piano Cervi

Per uno dei paesaggi più da alta montagna delle Madonie. Il Distretto turistico Cefalù Madonie descrive Piano Cervi come un’ampia depressione fluvio-carsica: al centro un laghetto, intorno il pascolo, a nord-ovest una faggeta fitta.

E perché in poche ore vedi la storia del bosco e dei pastori: carbonaie, un pagliaio tradizionale, e oltre il piano i màrcati dove si fa ancora la provola.

Cosa vedi lungo il percorso

All’inizio la pista corre accanto a un torrente che incide forte il terreno. Il Distretto segnala qui un affioramento di Flysch Numidico, con strati sottili di argille scure e livelli ricchi di piccoli fossili, da guardare con una lente.

In primavera, poco dopo, c’è una stazione di basilisco, una pianta erbacea gialla. Sulle sue radici morte cresce il fungo di basilisco, uno dei sapori della cucina madonita: qui siamo in zona A del Parco e raccoglierlo è vietato.

Superato il cancello del demanio entri nella faggeta di Cozzo Piombino. Alle sue pendici c’è un impianto di Abies nebrodensis messo a dimora dall’Azienda Foreste a fine anni Settanta, uno dei primi tentativi di salvare l’abete delle Madonie. La popolazione naturale, ricorda il Distretto, conta appena 30 alberi adulti.

In cima alla salita si apre Piano Cervi. Oltre il piano il sentiero rientra nel bosco, passa accanto ad alcune carbonaie e arriva al rifugio del Club Alpino Siciliano, con accanto un pagliaio ricostruito dall’Azienda Foreste con la tecnica tradizionale.

Oltre Piano Cervi

Chi vuole continuare può scendere per la Valle della Giumenta fino alla Mandria Nipitalva, un màrcato dove d’estate i pastori fanno ancora l’alpeggio e producono la provola delle Madonie. Da qui, scrive il Distretto, la vista va dal lecceto sotto Pizzo Carbonara fino al golfo di Termini Imerese.

Attenzione all’aquila reale. Il tratto del Sentiero Italia che da Casa di Mastro Peppino entra nel Vallone Nipitalva è chiuso da maggio a ottobre per proteggere i nidi. In quel periodo si segue la variante 566b verso Piano Zucchi, dove sorge il Rifugio Luigi Orestano, chiuso dal 2008: non contarci per una sosta o per dormire.

Per chi è e quando andare

Il 561 va bene per chi cammina abitualmente: piste larghe, salita regolare, nessun passaggio esposto. Fino a Piano Cervi è adatto anche alle famiglie.

Da maggio a ottobre. Primavera per il basilisco e il laghetto pieno, autunno per i colori. Guarda il meteo a Portella Colla prima di partire, e in autunno le news del Parco sulle zone di controllo della fauna.

Come arrivare a Portella Colla

Da Piano Battaglia segui la SP54 fino al bivio con la SP119: sei a Portella Colla. La SP119 da Polizzi Generosa nel febbraio 2026 è stata chiusa per una frana vicino a questo bivio: controlla la viabilità delle Madonie.

La traccia completa finisce lontano dalla partenza. Se non hai un’auto all’arrivo, torna indietro da Piano Cervi.

Dove dormire e mangiare

Vicino alla partenza c’è il Rifugio Giuliano Marini, a Piano Battaglia. Sul versante di Piano Zucchi il Rifugio Luigi Orestano è chiuso dal 2008, come spiega l’articolo su Piano Battaglia d’inverno. I paesi più vicini sono Polizzi Generosa e Isnello: dove dormire a Polizzi Generosa, dove dormire a Isnello, dove mangiare a Isnello.

Consigli

  • Porta acqua da casa: lungo la pista non contarci.
  • Sui pascoli aperti, con la nebbia, segui la traccia sul telefono.
  • Non toccare il basilisco e non raccogliere funghi: in zona A è vietato.
  • Lascia chiusi i cancelli dei pascoli che apri.

Per traccia, profilo e segnavia del 561 c’è la scheda tecnica di sentierisiciliani.it, nel riquadro qui accanto. Sulla SP119, qualche chilometro sotto Portella Colla, parte anche il sentiero dell’Abies nebrodensis.

Meteo alla partenza

Meteo a Portella Colla →

14°

Poco nuvoloso

Oggi
12° / 18°
Vento
8 km/h SE
Neve al suolo
no
Zero termico
3800 m
  1. mar 2012° 18°
  2. mer 2113° 18°
  3. gio 2210° 15°
  4. ven 2310° 14°
  5. sab 249° 14°

Aggiornato il 20 ottobre alle 08:48 · Previsioni Open-Meteo.com (CC BY 4.0)

Domande frequenti

Quanto dura il sentiero 561 da Portella Colla a Piano Cervi?
La traccia completa, fino a Case Disiceddi, misura circa 10 km e la scheda calcola circa 3 ore di cammino senza soste. Piano Cervi è a circa 1.530 metri, a metà strada: molti si fermano lì e tornano indietro, facendo una gita di mezza giornata.
Il sentiero 561 è difficile?
Si cammina per lo più su piste in terra battuta e su sentiero nel bosco, senza passaggi esposti. La salita fino a Piano Cervi è costante ma non ripida. Serve attenzione all'orientamento sui pascoli aperti, soprattutto con la nebbia.
Dove si parcheggia a Portella Colla?
Portella Colla è all'incrocio tra la SP54 e la SP119, a pochi chilometri da Piano Battaglia. Si lascia l'auto negli slarghi vicino al bivio senza bloccare cancelli e piste: il regolamento del Parco vieta la sosta fuori dalle aree adatte.
Si può fare con i bambini?
Fino a Piano Cervi sì, con bambini che camminano un paio d'ore: la pista è larga e il laghetto in mezzo al pascolo è una meta che piace. La traversata completa fino a Case Disiceddi è più lunga e richiede un'auto all'arrivo.
Ci sono restrizioni per l'aquila reale?
Sul sentiero 561 no. Il Distretto turistico Cefalù Madonie segnala però che il tratto del Sentiero Italia che da Casa di Mastro Peppino scende nel Vallone Nipitalva non è percorribile da maggio a ottobre, per proteggere i nidi dell'aquila reale. In quel periodo si usa la variante 566b verso Piano Zucchi.
Quando andare a Piano Cervi?
Da maggio a ottobre. In primavera il basilisco fiorisce lungo la pista e il laghetto è pieno d'acqua di disgelo, in autunno la faggeta si colora. In autunno controlla anche gli avvisi del Parco sulle zone di controllo della fauna, che a ottobre 2026 hanno riguardato Portella Colla.

Fonti

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026