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Polizzi Generosa · Andata e ritorno

Monte Quacella: sentieri e salita alla vetta

Monte Quacella, 1.869 m, sopra Polizzi Generosa: le salite dal versante degli Abies e dalla cresta di Piano Battaglia, difficoltà EE, stagione e consigli.

Lungo il cammino

  • Vetta a 1.869 metri sopra l'anfiteatro della Quacella
  • Pareti e guglie di dolomia, le "Alpi Siciliane" dei botanici
  • Salita dal Vallone Madonna degli Angeli e da Piano Iola
  • Endemismi rari tra rocce e pietraie
  • Silenzio e pochi escursionisti

Monte Quacella, 1.869 metri, è la montagna di roccia chiara che chiude a sud Piano Battaglia, nel territorio di Polizzi Generosa. Si sale dal versante del Vallone Madonna degli Angeli, passando per Piano Iola, oppure lungo la cresta che arriva da Piano Battaglia. È una salita EE, per escursionisti esperti, da fare in una giornata asciutta e limpida.

Non aspettarti folla. Qui vai per il silenzio e per le pareti, non per il panorama facile.

Perché salire su Monte Quacella

Per vedere da vicino l’anfiteatro della Quacella. L’Ente Parco lo descrive come una cattedrale gotica scavata nella roccia: guglie isolate, canaloni, pareti verticali.

Il botanico Lojacono Pojero chiamava queste montagne “Alpi Siciliane”, ricorda il Parco. Chi sale capisce il paragone: per un attimo dimentichi di essere in Sicilia.

E per la botanica. Sulle pendici della Quacella e lungo il vicino sentiero degli Abies il Parco segnala piante rare ed endemiche, come l’astragalo dei Nebrodi, il lino delle fate siciliano e il giaggiolo nano siciliano.

La geologia in due righe

Le pareti della Quacella sono dolomie. Secondo il Parco erano le scarpate che, nel Mesozoico, collegavano le piattaforme di coralli di Pizzo Carbonara ai bacini marini profondi. Camminando da Piano Battaglia verso la Quacella, in pratica, scendi dal bordo di un’antica barriera corallina verso il mare aperto di oltre 200 milioni di anni fa.

Le vie di salita

Dal versante di Polizzi Generosa. È la via che il CAI ha usato nelle sue uscite sociali: in auto da Polizzi Generosa a Piano Noce, sulla SP119, poi a piedi sul sentiero degli Abies nebrodensis, per Piano Iola e su fino alla cima. La prima parte coincide con il nostro sentiero dell’Abies nebrodensis, che parte dalla contrada Quacella.

Da Piano Battaglia, lungo la cresta. Il sentiero CAI 588, la Cresta della Quacella, parte da Piano Battaglia e segue il crinale verso sud. In OpenStreetMap la vetta di Monte Quacella sta proprio su questo tracciato, che è classificato EEA. Prima di sceglierlo informati bene sullo stato del sentiero.

Per entrambe le vie ti serve una traccia GPS caricata sul telefono. Noi qui non pubblichiamo dati tecnici.

Per chi è

Per chi ha esperienza di montagna, passo sicuro su pietraia e senso dell’orientamento. Il terreno è ripido, la traccia a tratti sparisce, e in discesa i sassi mobili sono la vera difficoltà. Il CAI chiede scarponi da montagna, obbligatori nelle sue uscite.

Se è la prima volta, sali con una guida ambientale escursionistica o con un’uscita del CAI.

Quando andare

Da giugno a ottobre, con terreno asciutto. Le fioriture sono a fine primavera, i colori in ottobre. Con nebbia, pioggia o rocce bagnate rimanda: la discesa diventa pericolosa.

D’inverno la neve copre la Quacella e il Parco sconsiglia le escursioni nelle alte Madonie. Guarda il meteo a Piano Battaglia e quello a Polizzi Generosa il giorno prima.

Come arrivare

Per il versante sud si parte da Polizzi Generosa sulla SP119, chiusa per una frana vicino al bivio di Portella Colla da febbraio 2026 e, mentre scriviamo, non riaperta: finché resta chiusa questa via non si raggiunge in auto. Controlla la pagina sulla viabilità delle Madonie prima di partire. Per la cresta si parte da Piano Battaglia, raggiungibile anche da Petralia Sottana con la SP54.

Dove dormire e mangiare

Polizzi Generosa è la base più vicina al versante sud: trovi le strutture in dove dormire a Polizzi Generosa e i locali in dove mangiare a Polizzi Generosa. Dal lato di Piano Battaglia c’è il Rifugio Giuliano Marini.

Consigli di sicurezza

  • Porta tutta l’acqua che ti serve: in quota non ci sono fontane affidabili.
  • Parti presto e fissa un’ora per tornare indietro anche se non sei in cima.
  • Uno strato caldo e una giacca a vento sempre nello zaino.
  • Resta sulla traccia: il Parco vieta di danneggiare la flora, e qui molte piante sono endemiche.

Se cerchi una cima delle Madonie con meno difficoltà, guarda Pizzo Carbonara da Piano Battaglia.

Domande frequenti

Quanto è alto Monte Quacella?
La vetta di Monte Quacella è a 1.869 metri secondo OpenStreetMap. Sta nel territorio di Polizzi Generosa, a sud di Piano Battaglia, ed è una delle cime più alte del gruppo delle Madonie.
Monte Quacella è difficile?
È una salita per escursionisti esperti, di livello EE. Si cammina su pendii ripidi e pietraie, la traccia a tratti si vede poco e in discesa serve più attenzione che in salita. Il CAI, nelle sue uscite sociali, rende obbligatori gli scarponi da montagna.
Da dove si sale su Monte Quacella?
La via usata dal CAI parte in auto da Polizzi Generosa verso Piano Noce, sulla SP119, e continua a piedi sul sentiero degli Abies nebrodensis e per Piano Iola fino alla cima. Dal versante nord il sentiero CAI 588, la Cresta della Quacella, arriva da Piano Battaglia lungo il crinale.
Quanto dura la salita a Monte Quacella?
Conta una giornata intera, con pranzo al sacco. I tempi dipendono molto dalla via scelta, dal passo sulle pietraie e dalla visibilità: chi non conosce la montagna fa bene a salire con una guida o con un'uscita del CAI la prima volta.
Si può salire su Monte Quacella con i bambini?
Non è una meta per bambini. Pendii ripidi, sassi mobili e tratti senza traccia chiedono esperienza ed equilibrio. Con una famiglia scegli il sentiero degli Abies nebrodensis, che passa sotto l'anfiteatro della Quacella e regala la stessa vista sulle pareti.
Qual è il periodo migliore per Monte Quacella?
Fine primavera, estate e inizio autunno, con terreno asciutto e cielo limpido. Con nebbia o rocce bagnate la salita diventa rischiosa. D'inverno la neve copre la montagna e il Parco sconsiglia le escursioni nelle alte Madonie.

Fonti

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026