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Gratteri · Traversata

Sentiero 601, da Gratteri a Isnello sotto Pizzo Dipilo

Sentiero CAI 601 da Gratteri a Isnello: la Grotta Grattara della Befana, Pizzo Dipilo e il querceto di Isnello. Durata, difficoltà, stagione e rientro.

Lungo il cammino

  • La Grotta Grattara, la casa della Befana nelle leggende di Gratteri
  • Il parco in pineta sopra il paese
  • Le pareti calcaree di Pizzo Dipilo, 1.385 metri
  • Fioriture di narcisi ed euforbie in primavera
  • Il querceto di Isnello, tra roverelle, lecci e sughere

Il sentiero CAI 601 collega Gratteri a Isnello passando sotto Pizzo Dipilo: circa 9 km e 3 ore e mezza di cammino senza soste. Si parte dalla pineta della Grotta Grattara, si sale oltre i 1.100 metri ai piedi della montagna e si scende nel querceto di Isnello. È un sentiero escursionistico, bello soprattutto in primavera e in autunno.

È una traversata da un paese all’altro: pensa prima a come tornare.

Perché fare il 601

Per unire a piedi due borghi delle Madonie che in auto sembrano lontani. E per la Grotta Grattara, che a Gratteri è un pezzo di folklore: secondo la leggenda riportata dal Parco era la casa della Befana, la vecchia strina, che l’ultima notte dell’anno scendeva dai comignoli a riempire le calze dei bambini.

Cosa vedi lungo il percorso

Il sentiero parte dal parco verde della Grotta Grattara, a ridosso del paese, e sale in leggera salita nella pineta. La grotta sta alle estreme falde di Pizzo Dipilo.

Il Parco la descrive come una grande cavità con al centro un masso scavato dallo stillicidio delle acque. Sui cornicioni esterni, dove crescono leccio e pistacchio selvatico, nidificano migliaia di rondini. D’inverno le pecore ci si riparano dalla tramontana.

Superata la grotta, un tratto scoperto corre alla base di Pizzo Dipilo, 1.385 metri: rocce grigie, calcaree e dolomitiche, con forme carsiche evidenti. Il Distretto cita la Grotta dei Panni, a 1.190 metri, e la grotta dell’Appesa, a 900. In primavera le rocce si coprono di narcisi ed euforbie.

L’ultimo tratto entra nel querceto di Isnello, uno dei boschi più vasti e meglio conservati della zona: roverelle, lecci e qualche vecchia sughera. Poi la discesa verso il paese.

Per chi è

Il 601 è classificato E. Va bene per chi cammina abitualmente: salita regolare, discesa lunga, nessun passaggio esposto.

Con i bambini puoi fare solo il primo pezzo, fino alla Grotta Grattara, e tornare indietro. Le grotte di Pizzo Dipilo si guardano da fuori: il regolamento del Parco vieta di entrare nelle cavità naturali che non sono segnalate come visitabili.

Quando andare

Primavera per le fioriture, autunno per i colori del querceto. Il sentiero resta sotto i 1.200 metri, quindi si fa anche d’inverno nelle giornate limpide. D’estate è caldo: parti all’alba. Guarda il meteo a Gratteri e a Isnello.

Come organizzare partenza e rientro

Lascia un’auto a Isnello e sali a Gratteri con un’altra, oppure fatti accompagnare alla partenza. Per lo stato delle provinciali guarda la pagina sulla viabilità delle Madonie.

Dove dormire e mangiare

A Gratteri: dove dormire a Gratteri e dove mangiare a Gratteri. A Isnello: dove dormire a Isnello e dove mangiare a Isnello.

Gratteri ha un agosto pieno di feste: la Sagra della vastedda fritta intorno a Ferragosto e il Festival di musica antica nell’ultima settimana del mese. A settembre c’è la festa di San Giacomo. A Isnello, a fine aprile, la festa del Santissimo Crocifisso.

Consigli

  • Porta tutta l’acqua: tra i due paesi non ci sono fontane affidabili.
  • Non cercare scorciatoie verso la vetta di Pizzo Dipilo: il Distretto la descrive come un’escursione difficile, senza accessi marcati.
  • Niente fuochi e niente rifiuti: in estate la pineta è a rischio incendi.

Le schede dei borghi raccontano il resto: Gratteri e Isnello.

Meteo alla partenza

Meteo a Gratteri →

17°

Poco nuvoloso

Oggi
16° / 24°
Vento
5 km/h S
Neve al suolo
no
Zero termico
3800 m
  1. mar 2016° 24°
  2. mer 2116° 23°
  3. gio 2215° 20°
  4. ven 2313° 19°
  5. sab 2414° 19°

Aggiornato il 20 ottobre alle 08:48 · Previsioni Open-Meteo.com (CC BY 4.0)

Domande frequenti

Quanto dura il sentiero da Gratteri a Isnello?
Il sentiero CAI 601 misura circa 9 km e la scheda calcola circa 3 ore e mezza di cammino senza soste. Si sale da Gratteri fino a oltre 1.100 metri sotto Pizzo Dipilo, poi si scende a Isnello, che sta più in basso del punto di partenza.
Il sentiero 601 è difficile?
È classificato E, escursionistico. Non ci sono passaggi esposti: la salita iniziale nella pineta è regolare, la discesa verso Isnello è lunga ma senza difficoltà tecniche. Pizzo Dipilo resta a lato: la sua vetta è un'altra escursione, molto più impegnativa e senza sentieri marcati.
Dov'è la Grotta Grattara?
La Grotta Grattara è a circa 300 metri dall'abitato di Gratteri, alle falde di Pizzo Dipilo, secondo l'Ente Parco. Si raggiunge dal pianoro di San Nicola con un sentiero a serpentina nella pineta: è il primo tratto del 601, quindi la vedi subito.
Come si torna a Gratteri dopo la traversata?
Il 601 è un sentiero da un paese all'altro. La soluzione più comoda è lasciare un'auto a Isnello e partire con un'altra da Gratteri. Altrimenti puoi fare solo il primo tratto fino alla Grotta Grattara e tornare indietro, una passeggiata breve adatta anche ai bambini.
Qual è il periodo migliore per questo sentiero?
La primavera, quando sulle rocce di Pizzo Dipilo esplodono le fioriture di narcisi ed euforbie, e l'autunno. Il percorso resta sotto i 1.200 metri e si fa anche nelle giornate limpide d'inverno. D'estate è caldo: parti presto.

Fonti

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026