Vai al contenuto

Caltavuturo · Andata e ritorno

Sentiero geologico della Rocca di Sciara, Caltavuturo

Sentiero geologico della Rocca di Sciara a Caltavuturo: breve salita all'eremo di San Nicola tra radiolariti rosse e calcari. Durata, partenza, stagione.

Lungo il cammino

  • Rocce del Dominio Imerese da oltre 200 a circa 24 milioni di anni fa
  • Radiolariti rosso vinaccia e argilliti verdi
  • Spugne fossili nei calcari
  • I ruderi dell'eremo di San Nicola in vetta
  • Vista su Caltavuturo, Terravecchia e Piano Battaglia

Il sentiero geologico della Rocca di Sciara sale da Caltavuturo fino alla cima della rupe calcarea che sovrasta il paese, a circa 1.080 metri, dove restano i ruderi dell’eremo di San Nicola. Sono circa 2 km e un’ora di cammino in salita, soste escluse, e si torna per la stessa strada. È un sentiero escursionistico breve, adatto alle famiglie, da fare da ottobre a maggio.

È un piccolo museo all’aperto: in un’ora attraversi quasi 200 milioni di anni di storia della Terra.

Perché salire sulla Rocca di Sciara

Per vedere le Madonie dall’interno, nel senso letterale. Il Distretto turistico Cefalù Madonie spiega che la Rocca e i suoi dintorni mostrano una successione quasi completa delle rocce del Dominio Imerese, un antico bacino marino profondo, da oltre 200 a circa 24 milioni di anni fa.

E per la vista dall’alto su Caltavuturo, sui ruderi del castello di Terravecchia, che stanno proprio sotto la Rocca, e sul resto del Parco.

Cosa vedi lungo il sentiero

Il sentiero è segnato da punti di osservazione. Dalla partenza vedi la Rocca intera e capisci come sono impilati gli strati.

Salendo tra lecci, sughere e pini incontri le radiolariti e argilliti silicee: prima grigio-verdi, ben stratificate, con dentro un banco di calcare dove si riconoscono spugne fossili. Più avanti le stesse rocce diventano rosso vinaccia, grigio violaceo e brune, così erose da sembrare farinose. Un contatto netto con un bancone di calcare mostra dove le rocce si sono deformate per la tettonica.

In cima c’è l’eremo di San Nicola, di epoca medievale. Dopo i restauri, scrive il sito turistico di Caltavuturo, si leggono la pianta rettangolare, l’abside con una piccola finestra ad arco acuto e i resti della porta. Lo stesso sito ricorda un masso con un’iscrizione latina sul giudizio universale atteso vicino all’anno Mille.

Dalla vetta, verso nord-est, vedi i rilievi più alti di Piano Battaglia. Il Distretto la descrive come un punto da cui si legge un riassunto della geologia delle Madonie difficile da trovare altrove.

Per chi è

Il sentiero è classificato E. Sale per circa 300 metri di dislivello, senza passaggi esposti, quindi va bene anche per ragazzi e famiglie abituate a camminare.

La parete a strapiombo sopra il paese è usata per l’arrampicata sportiva, ma è un altro mondo: dal sentiero non ti avvicini al bordo.

Quando andare

Da ottobre a maggio. La Rocca è bassa e d’estate il versante scalda molto: se sali tra giugno e settembre, fallo al mattino presto. Guarda il meteo a Caltavuturo prima di partire.

Come arrivare alla partenza

Il sentiero parte dalla periferia di Caltavuturo, vicino al campo sportivo. L’Ente Parco consiglia di lasciare l’auto in Via Terravecchia. Il pulsante “Portami alla partenza” della scheda ti porta all’inizio della traccia.

Dove dormire e mangiare

Trovi le strutture in dove dormire a Caltavuturo e i locali in dove mangiare a Caltavuturo.

Intorno a Ferragosto il paese ospita il Festival internazionale del folklore. La scheda di Caltavuturo racconta Terravecchia, il museo civico e le Gole di Gazzara, dove si arriva con un’altra passeggiata.

Consigli

  • Porta acqua: lungo il sentiero non ci sono fontane.
  • Una lente d’ingrandimento rende più divertente la caccia ai fossili, ma i sassi restano dove sono.
  • Scarpe con una suola che tenga: in discesa le argilliti sono scivolose, soprattutto dopo la pioggia.

Meteo alla partenza

Meteo a Caltavuturo →

16°

Poco nuvoloso

Oggi
14° / 22°
Vento
11 km/h S
Neve al suolo
no
Zero termico
3850 m
  1. mar 2014° 22°
  2. mer 2115° 22°
  3. gio 2213° 19°
  4. ven 2311° 19°
  5. sab 2410° 18°

Aggiornato il 20 ottobre alle 08:48 · Previsioni Open-Meteo.com (CC BY 4.0)

Domande frequenti

Quanto dura il sentiero della Rocca di Sciara?
La salita misura circa 2 km e la scheda calcola circa un'ora di cammino senza soste per arrivare in cima. Si torna per la stessa strada, quindi conta un paio d'ore in tutto, più il tempo per fermarsi ai punti geologici e all'eremo.
La Rocca di Sciara è difficile?
Il sentiero è classificato E, escursionistico. Sale in modo costante per circa 300 metri di dislivello, tra lecci, sughere e pini, senza passaggi esposti. La parete verticale sopra il paese è un'altra cosa: è usata per l'arrampicata sportiva e serve attrezzatura.
Dove inizia il sentiero geologico della Rocca di Sciara?
Il sentiero parte dalla periferia di Caltavuturo, vicino al campo sportivo. L'Ente Parco consiglia di lasciare l'auto in Via Terravecchia. Il pulsante Portami alla partenza della scheda indica il punto d'inizio della traccia.
Si può fare con i bambini?
È una delle salite più adatte a una famiglia nelle Madonie: breve, con le rocce colorate da guardare e un rudere in cima. Tieni i bambini lontani dal bordo della parete sopra il paese, che è a strapiombo.
Quando conviene salire sulla Rocca di Sciara?
Da ottobre a maggio, nelle giornate limpide. La Rocca è bassa, poco sopra i 1.000 metri, e d'estate il sole scalda molto il versante. In inverno, con l'aria tersa, dalla cima vedi i rilievi di Piano Battaglia.

Fonti

Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026