Cultura · Castelbuono
Infiorata di Castelbuono
L'Infiorata di Castelbuono copre via Sant'Anna di tappeti di fiori, semi e cereali a fine maggio o inizio giugno: quattro giorni gratis con cortei e spettacoli.
Edizione 2026
ConclusoVia Sant'Anna (tappeti floreali), Corso Umberto e Piazza Margherita (stand), Piazza Castello (spettacoli), Castelbuono
Programma
18ª edizione, tema "800 anni dalla morte di San Francesco", con il patrocinio del Comitato nazionale per l'ottavo centenario. Sabato "La lunga notte dell'Infiorata" in via Sant'Anna dalle 15; domenica apertura dei tappeti alle 9, benedizione alle 18 con il vescovo di Cefalù e arrivo della reliquia di San Francesco da Assisi; martedì cortei storici, Trofeo "Gran Premio del Mediterraneo" e fuochi d'artificio alle 20. Tutti gli spettacoli gratuiti.
Questa edizione è conclusa. Aggiorniamo la pagina appena escono le date della prossima.
Fonte: madoniepress.it, verificato il 19 ottobre 2026
L’Infiorata di Castelbuono trasforma via Sant’Anna, nel centro storico di Castelbuono, in un tappeto di disegni fatti con petali, semi e cereali. Dura tre o quattro giorni tra fine maggio e la prima metà di giugno, con stand, cortei storici, spettacoli e fuochi d’artificio, e tutto è gratuito. L’edizione 2026, la diciottesima, è andata dal 30 maggio al 2 giugno ed era dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Quando si svolge l’Infiorata
Le date cambiano ogni anno e le annuncia l’Associazione Promo Madonie in primavera. Le ultime edizioni documentate:
| Anno | Edizione | Date | Tema |
|---|---|---|---|
| 2026 | 18ª | 30 maggio-2 giugno | 800 anni dalla morte di San Francesco |
| 2024 | 16ª | 7-9 giugno | La Sicilia dei Florio |
| 2023 | 15ª | 1-4 giugno | La nostra Madre Terra |
Come nascono i tappeti
Il primo pomeriggio si apre “La lunga notte dell’Infiorata”: lungo via Sant’Anna gli infioratori disegnano i bozzetti e li riempiono di colore, e il pubblico guarda il lavoro dal vivo. Il giorno dopo, dalle 9, i tappeti finiti aprono alla visita e restano fino all’ultima sera.
I materiali sono naturali. Nel 2024 gli organizzatori elencavano garofani, gerbere, rose, margherite, finocchietto, fiori di cardo e semi raccolti nel Parco delle Madonie, più polvere di carrubo, grano, orzo, crusca, polvere di caffè, riso e sale per i fondi.
Le opere le firmano i Maestri Infioratori di Castelbuono con quelli di Noto e di San Pier Niceto, la cui arte è riconosciuta nel mondo delle infiorate, insieme agli studenti delle scuole di Castelbuono e Cefalù. Ogni edizione ha un tema, e i gruppi partecipanti vengono premiati durante l’inaugurazione.
Il programma tipo, dall’edizione 2026
Il programma della diciottesima edizione, pubblicato da Madonie Press, mostra come si distribuiscono i giorni.
| Giorno | Cosa succede |
|---|---|
| Sabato 30 maggio | Stand in Corso Umberto, Piazza Margherita e via Sant’Anna dalle 10 alle 24; dalle 15 “La lunga notte dell’Infiorata” |
| Domenica 31 maggio | Tappeti aperti dalle 9; sfilata folk alle 10:30; inaugurazione e benedizione alle 18 con il vescovo di Cefalù; corteo verso Piazza Parrocchia e arrivo della reliquia di San Francesco; circo contemporaneo e cabaret in Piazza Castello |
| Lunedì 1 giugno | Tappeti e stand aperti; circo in centro alle 18:30; musica e dj set in Piazza Castello alle 22:30 |
| Martedì 2 giugno | Fanfara dei Bersaglieri alle 16; cortei storici e sbandieratori dalle 16:30; Trofeo “Gran Premio del Mediterraneo” alle 18:30 in Piazza Castello; fuochi d’artificio alle 20 |
Nel 2026 la reliquia di San Francesco, arrivata dalla Basilica Papale di Assisi, è rimasta esposta fino al 3 giugno nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, al Monastero delle Clarisse.
Cosa vedere e mangiare intorno
Gli stand lungo Corso Umberto e Piazza Margherita vendono prodotti del territorio e artigianato. Tra un tappeto e l’altro, sali al Castello dei Ventimiglia in Piazza Castello, dove si tengono anche gli spettacoli serali. Per il resto del paese c’è la scheda di Castelbuono, per i locali dove mangiare a Castelbuono.
Consigli pratici
- Quando andare: il primo pomeriggio per vedere gli infioratori al lavoro; il giorno dopo, dalle 9, per i tappeti appena finiti; l’ultimo giorno per i cortei storici e i fuochi.
- Come arrivare: Castelbuono è a circa 90 km da Palermo, uscita Pollina-Castelbuono sulla A20 e poi SS286; da Cefalù sono 23 km. Le distanze sono nella guida su come arrivare sulle Madonie in auto. Le fonti ufficiali non indicano parcheggi dedicati.
- Dormire: se l’Infiorata cade sul ponte del 2 giugno prenota per tempo, guarda dove dormire a Castelbuono.
- Meteo: i tappeti sono all’aperto, quindi controlla le previsioni per Castelbuono prima di partire.
Gli altri appuntamenti del paese sono negli eventi a Castelbuono, le altre manifestazioni simili nella pagina degli eventi culturali delle Madonie. In autunno, sempre con Promo Madonie, c’è il Funghi Fest.
Domande frequenti
- Quando si svolge l'Infiorata di Castelbuono?
- L'Infiorata di Castelbuono si tiene tra fine maggio e la prima metà di giugno. Nel 2026 la diciottesima edizione è andata dal 30 maggio al 2 giugno, nel 2024 dal 7 al 9 giugno, nel 2023 dall'1 al 4 giugno. Le date della prossima edizione non sono ancora state annunciate dall'Associazione Promo Madonie.
- L'Infiorata di Castelbuono è gratuita?
- L'Infiorata è gratuita: il presidente di Promo Madonie, Jhonny La Grua, ha ricordato che nel 2026 tutti gli spettacoli e gli appuntamenti in programma erano a ingresso libero. Si passeggia lungo via Sant'Anna senza biglietto e si assiste gratis a cortei, concerti e fuochi d'artificio.
- Quando si possono vedere i tappeti finiti?
- I tappeti si realizzano il primo giorno, durante "La lunga notte dell'Infiorata", e il giorno dopo aprono al pubblico dalle 9. Nel 2026 i lavori sono cominciati sabato 30 maggio alle 15 e i tappeti sono stati visitabili da domenica 31 maggio a martedì 2 giugno. Se vuoi vedere gli infioratori all'opera, vai il primo pomeriggio.
- Con quali materiali si fanno i tappeti?
- Gli infioratori usano petali di garofani, gerbere, rose e margherite, finocchietto, fiori di cardo e semi raccolti nel Parco delle Madonie. Per i colori di fondo servono polvere di carrubo, grano, orzo, crusca, polvere di caffè, riso e sale. L'elenco è quello della sedicesima edizione, nel 2024.
- Chi realizza le opere dell'Infiorata?
- Le opere le realizzano i Maestri Infioratori di Castelbuono insieme a quelli di Noto e di San Pier Niceto, due città con una lunga tradizione di infiorate, e agli studenti delle scuole di Castelbuono e Cefalù. L'evento è organizzato dall'Associazione Culturale Promo Madonie con il Comune di Castelbuono.
- Che tema aveva l'Infiorata 2026?
- Il tema della diciottesima edizione era "800 anni dalla morte di San Francesco". L'Infiorata è stata inserita nel calendario ufficiale del Comitato nazionale per l'ottavo centenario, unico evento a sud di Roma. Per l'occasione è arrivata a Castelbuono una reliquia di San Francesco dalla Basilica Papale di Assisi.